Detersivo piatti e lavastoviglie fai da te – Detersivo lavastoviglie fatti in casa


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Detersivo piatti e lavastoviglie fai da te
Detersivo lavastoviglie fatti in casa

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PIATTI E LAVASTOVIGLIE
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3 limoni, 400 ml di acqua, 200 g di sale, 100 ml di aceto bianco

  • – Tagliare i limoni in 4-5 pezzi togliendo solo i semi (è più facile se tagliate i limoni a rondelle o li spremete).
  • Frullarli con un mixer insieme ad un po’ di acqua e al sale. Per evitare intasamenti del filtro lavastoviglie, frullate a lungo e molto finemente la poltiglia. Controllate l’efficacia del vostro frullatore, altrimenti resteranno residui anche sulle stoviglie.
  • – Mettere la poltiglia in una pentola, aggiungere tutta l’acqua e l’aceto e far bollire per circa 10 minuti mescolando, affinché non si attacchi. Quando il preparato si è addensato, metterlo in vasetti di vetro, possibilmente ancora caldo: si crea un sottovuoto che conserva il detersivo più a lungo.
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  • Come si usa:
    • Due cucchiai da minestra per la lavastoviglie. Non mischiate il detersivo fai da te a quello classico per lavastoviglie.
    • A piacere per i piatti a mano. In caso di stoviglie unte basta aggiungere sulla spugnetta un po’ di detersivo classico per piatti a mano visto che, a differenza di quello per lavastoviglie, può mischiarsi con quello fai da te.

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Attenzione!

  • Alcune persone ci hanno segnalato che il miscuglio rimane grossolano e non lava bene. Ciò dipende dalla potenza del frullatore e dalle caratteristiche della lavastoviglie. Quando la poltiglia è intiepidita, ripassarla al frullatore.
  • Inoltre è consigliabile alternare a un certo numero di lavaggi, uno con detersivo lavastoviglie bio o tradizionale.
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NOTE

  • - X PIATTI più unti, sia in lavastoviglie che a mano, aggiungere un po’ di detersivo per piatti a mano.
  • - X Lavastoviglie : occorre fargli un lavaggio di pulizia circa ogni paio di mesi con il detersivo apposito per lavastoviglie!
  • - Questo detersivo unito al calore della lavastoviglie lava benissimo e non lascia residui chimici sulle stoviglie! Se si usa detersivo tradizionale lavastoviglie, sarebbe meglio fosse bio in quanto le stoviglie entrano in contatto con ciò che mangiamo. Si può anche alternare: a volte detersivo commerciale, a volte detersivo “fai da te”.
  • - Meglio evitare del tutto il brillantante tradizionale. Puoi evitare di usare sostanze brillantanti, oppure puoi riempire la vaschetta del brillantante con aceto (oppure una soluzione al 15% di acido citrico – 100 ml di acqua e 15 g di acido citrico) e regolare la relativa manopola graduata sul numero più alto. L’acido citrico si compra in drogheria o nei negozi di agraria. Se nella propria zona è difficile trovarlo, si può ordinarlo in internet.
  • - Controlla spesso il livello del sale e pulisci il filtro ogni due settimane.

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ALTRI CONSIGLI
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PIATTI A MANO PASSO PASSO
consiglio per consumare meno acqua e detersivo:

  • -1) apri l’acqua calda nella vaschetta del lavaggio, piano, così non si riempie subito
  • -2) metti qualche goccia di detersivo direttamente sulla spugna, pulisci la stoviglia e risciacquala con l’acqua che sta riempiendo la vaschetta del lavaggio

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  1. • per stoviglie molto sporche usa un detersivo per piatti tradizionale (meglio ancora bio)
  2. • per stoviglie poco unte puoi usare solo il “detersivo lavastoviglie fai da te” (vedi ricetta); è anche un ottimo anticalcare per il lavello
  3. • utilizza i tovaglioli di carta, se li hai usati a tavola, per assorbire l’unto in eccesso dalle pentole e dai piatti (così consumi meno detersivo)
  4. • pretratta le pentole e le stoviglie incrostate con lo spruzzatore all’aceto/acido citrico o al bicarbonato (aiuta a sgrassare e ammorbidire lo sporco)
  5. • oppure sciogli un cucchiaino di bicarbonato con acqua calda nella pentola sporca e lascia un po’ in
  6. ammollo; in caso di sporco ostinato usa l’apposita spazzola per staccare i residui.
  7. • il bicarbonato aumenta l’efficacia sgrassante del detersivo piatti convenzionale.
  8. • l’acqua di cottura della pasta e del riso è particolarmente sgrassante, soprattutto se usata calda.
  9. • puoi usare lo spruzzatore al bicarbonato o all’aceto anche per pulire il lavandino, soprattutto quando ci
  10. devi lavare alimenti.

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ALTERNATIVA DETERSIVO PIATTI A MANO
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Il migliore, più naturale, ecologico, economico, pronto all’uso (non dovete neppure scaldare l’acqua) detersivo per piatti a mano è: l’amido della pasta, ovvero l’acqua di cottura di spaghetti, riso e affini.
Scolato in una grande insalatiera, vi permette dopo pranzo di lavare le stoviglie senza rovinarvi le mani (anzi, nutre la pelle, la si può usare anche come latte detergente!).

Unico difetto: non si conserva (in frigo qualche giorno, ma freddo non sgrassa bene). Ma non è il caso di conservarlo potendolo rinnovare ogni volta senza problema.
In più vi permette di fare la “prova dell’amido”: ovvero di valutare la qualità della pasta che state acquistando in base alla qualità dell’amido che rilascia (ovviamente è direttamente proporzionale: più è buono uno e migliore sarà anche l’altro). Ne ho eliminate di marche di pasta che rilasciavano solo una sciaquetta…

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ALTRI ACCORGIMENTI PER I PIATTI A MANO
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Le nostre mamme e nonne mettevano il detersivo (anche quello acquistato) in un pentolino: ne mettevano poco. Aggiungevano poca acqua calda e bagnavano la spugnetta dentro il pentolino per lavare i piatti. Questo consentiva un risparmio notevole di detersivo.Un altro accorgimento era tenere sempre sul lavandino il limone oramai spremuto: poteva essere passato sui piatti come fosse una spugnetta per sgrassarli. L’ordine permette di evitare l’ingrasso alle stoviglie non eccessivamente sporche, risparmiando detergenti e tempo.

ORDINE DI LAVAGGIO
1) Bicchieri e posate
2) Piatti
3) Pentole, padelle etc..


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