Lavastoviglie miglior rapporto qualità prezzo – Quale scegliere


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Secondo me i marchi di qualità sono due: Miele e Bosch

Ottimi sono anche Smeg, AEG, Siemens.

 

Mediamente una lavastoviglie è molto utile se in casa siete almeno in 2. A pieno carico conviene di gran lunga la lavastoviglie che lavarli a mano. Per un ciclo tradizionale sono sufficienti 15 litri di acqua, contro una marea del lavaggio a mano. Secondo l’università di Bonn lavare con una con tripla classe A 12 coperti si risparmia oltre il 50% di energia elettrica per riscaldare l’acqua e 100 litri di acqua in fase di risciacquo, e tanto detersivo (che ha un costo pari a quello della corrente elettrica).

Grazie al display sapete cosa sta facendo, ad esempio, la temperatura, la fase di lavaggio, tempo residuo, irregolarità….ma se dovesse guastarsi la scheda elettronica del display la riparazione costerebbe tanto.

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GUIDA ALLA SCELTA

1 – Dimensione dello spazio e della famiglia
2 – Freestanding o da incasso ?
3 – Rumorosità
4 – Efficienza energetica
5 – Centro di assistenza nelle vicinanze

 

1 – DIMENSIONE
La lavastoviglie deve essere proporzionata al numero di componenti della famiglia. Meglio una che regola i consumi sulla base della quantità di stoviglie inserite. Quelle larghe 60cm in genere lavano 12/15 coperti, mentre quelle da 45cm max 10. La profondità standard è di quasi 60 cm e l’altezza è tra gli 85 e i 90 cm. Poi ci sono lavastoviglie + piccole alte solo 45cm e profonde meno di 50 che lavano fino a 6 coperti.
Famiglia 2 o 3 componenti : 10/12 coperti, da 4 in poi meglio 15 coperti.
Larghezze
45cm 10 coperti
60cm 12 coperti o 15 coperti.

 

2 – FREESTANDING o INCASSO
I primi sono a libera installazione, e sono rifiniti sui lati e sopra. Sono di dimensioni di poco superiori ai modelli da incasso ma con uguale capienza.

Quelli a libera installazione a parità di prestazioni e consumi, costano meno, ma non conviene mettere uno a libera installazione “incassato” per pagarlo meno, potremmo ridurre la vita dell’elettrodomestico. Quelli a incasso, possono essere di 3 tipi : a incasso, a scomparsa totale o parziale.

1 -  Incasso a pennellatura parziale
che lascia scoperto nella parte frontale dello sportello il pannello dei comandi, mentre il resto è rifinito come il resto dei mobili della cucina.
2 – A sportello scoperto
in cui lo sportello in inox o altro materiale, viene lasciato a vista.
3 – Incasso a integrazione totale
lo sportello è nella stessa finitura dei mobili della cucina e i comandi sono azionabili soltanto a lavastoviglie aperta.

 

3 – RUMOROSITÀ
È riportata sulla etichetta energetica. Ad ogni modo, ricordatevi di non accostarla vicino al muro della zona notte perché potrebbe crearci problemi se qualcuno riposa, o il vicino in orari serali. Ad ogni modo le ultime lavastoviglie sono silenziosissime, potrete usarle tranquillamente di notte.

 

4- RISPARMIO ENERGETICO
- Comprare solo lavastoviglie con tripla “A” – (A+++)
- Utilizzare la lavastoviglie solo a  pieno carico
- Quando possibile, fare ciclo di lavaggio rapido o ridotto, soprattutto se le stoviglie non sono incrostate.
- Utilizzate il timer per utilizzare la
lavastoviglie la sera se avete la bioraria
 - Se possibile evitare l’asciugatura che consuma tanto. Lasciare lo sportello socchiuso che si asciugheranno. È il brillantante che determina la mancanza di aloni quando asciughiamo le stoviglie all’aria.

Le tre lettere rappresentano la classe di consumo, di lavaggio e di asciugatura. ES AAA – Consumo A – Lavaggio A – Asciugatura A.

 

5– CENTRO DI ASSISTENZA VICINO
Informatevi, una volta in negozio, su dove si trovano i centri di assistenza dei marchi che stiamo vagliando.

 

RICAPITOLANDO
Prendere una lavastoviglie non troppo grande, ma rapportata alle nostre esigenze, perché dovremmo utilizzarla solo a pieno carico, e prendere solo tripla classe A perché la ammortizziamo con i notevoli risparmi di acqua e corrente elettrica.

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SALE E BRILLANTANTE
Il sale per lavastoviglie (va bene quello da cucina), conosciuto come addolcitore, serve per il calcare. Le lavastoviglie durano più a lungo se il calcare non sedimenta tra le parti meccaniche degli apparecchi. Il sale per lavastoviglie rende l’acqua più dolce, cioè meno calcarea, che a sua volta migliora la resa del detersivo o delle pastiglie detergenti per lavastoviglie.

Oltre al sale anticalcare, il cosiddetto brillantante aiuta a ottenere stoviglie lucide e in grado di asciugare senza antiestetici aloni.

 

FUNZIONAMENTO
- Viene riempita la vaschetta con acqua che viene riscaldata da una resistenza.
- La pompa di carico aspira dal fondo l’acqua riscaldata e la dirige verso gli irroratori, sistemati sotto il cestello inferiore e superiore
- L’acqua esce dai fori degli irroratori
– si apre lo sportello del detersivo che viene mischiato all’acqua e al sale
– il filtro della lavastoviglie trattiene impurità e residui di cibo
– nel risciacquo finale viene passato anche il brillantante
– la pompa scarica l’acqua
– una resistenza aumenta poi la temperatura dell’aria nella vasca per l’asciugatura delle stoviglie, oppure una ventola elimina l’aria umida.

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GUIDA ALL’UTILIZZO

- Eliminare a mano i residui ingombranti e sciacquare le stoviglie
- Sistemare le stoviglie sui cestelli inserire il detersivo, impostar il programma (a meno che non abbiate l’autowash che si autoimposta).
- Controllare che i bracci possano roteare liberamente.
- Impostare il programma e inserire il detersivo nella vaschetta.
- Un’occhiata ai livelli di brillantante e sale.
- Tasto avvio.

Viene aggiunto anche il sale, contenuto in un serbatoio sul fondo della vasca. Il brillantante si unisce nella fase di risciacquo. Alla fine del lavaggio, una pompa scarica l’acqua sporca nella rete fognaria. Alla fine del lavaggio, una pompa scarica l’acqua sporca nella rete fognaria.

Inizia la fase di asciugatura. Questa può avvenire tramite la serpentina, che si riscalda di nuovo ed elimina così l’umidità che viene convogliata sul fondo della vasca; oppure attraverso una ventola che immette aria fredda, assorbendo il vapore acqueo presente nella vasca.

 

CONSIGLI UTILI
- Sistemare i bicchieri di vetro e quelli di cristallo lontani l’uno dall’altro che possono urtarsi durante il lavaggio (se inserite oggetti in cristallo o pentole con manici in bachelite, evitate di superare i 40°);
- Preferibilmente, sistemare le cose in plastica nel cestello superiore lontano dalla resistenza;
- Sciacquare costantemente il filtro per non otturarlo, eliminate le etichette dai barattoli);
- Asciugare le guarnizioni dopo ogni lavaggio e controllate la loro integrità;
- Almeno una volta ogni due mesi è preferibile eseguire un lavaggio a vuoto con prodotti anticalcare (nel lavaggio a vuoto con un bicchiere d’aceto eliminiamo i cattivi odori);
- Meglio svuotare prima il cestello superiore perché poi con le stoviglie di quello superiore, potremmo macchiare le cose pulite in quello inferiore;
- Non inserire oggetti di legno;

 

MANUTENZIONE
- Ogni 5 lavaggi sciacquare il filtro per eliminare residui di cibo;
- Tenete sotto controllo il livello del sale e del brillantante (in genere ci sono le spie di controllo che indicano di ricaricare).
- Di tanto in tanto fare un lavaggio a vuoto con aceto per eliminare odori.

 

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LAVASTOVIGLIE & PROGRAMMI

Si differenziano a seconda del modo in cui l’acqua viene erogata, ovvero fuoriesce dai fori degli irroratori.
 - lavaggio alternato – l’acqua viene indirizzata alternativamente al cesto inferiore e a quello superiore
- lavaggio a impulsi – varia la pressione dell’acqua; i getti escono dai fori con una pressione più alta per eliminare lo sporco, o più bassa per ammorbidirlo; viene variata anche l’angolazione dei getti
- sistema traslante – alcuni dispositivi spingono l’acqua in ogni angolo del vano della lavastoviglie
- lavaggio orbitale – due irroratori ruotano insieme dirigendo i getti d’acqua.

 

PROGRAMMI
Variano in base a temperatura, quantità d’acqua impiegata e durata lavaggio. Ecco i principali programmi.
- mezzo carico quando non l’avete riempita, e a volte si sceglie il cestello (superiore o inferiore).
-  bio/eco, per utilizzare detersivi ecologici
- cristalli/delicato – lava delicatamente a 40% stoviglie fragili e porcellane
- eco, lava a 40°C le stoviglie non molto sporche
- igienizzante – lavaggio normale a 70°C con secondo risciacquo finale antibatterico
- intensivo/energetico – Lavaggio a 70° per sporco secco
- prelavaggio, può essere eseguito a caldo o a freddo, e serve ad eliminare i residui di cibo dalle stoviglie
- rapido -  30 minuti 60° se roba non troppo sporca
- autowash – in automatico stabilisce consumi e durata in base a sporco e quantità stoviglie.
- duowash – lavaggio delicato nel cesto superiore e intenso in quello inferiore
- Ciclone – è un programma che permette un lavaggio efficace di pentole e stoviglie più sporche, con l’azione di un ugello rotante centrale che lava con una pressione dell’acqua maggiore dell’80%

 

PARERI PERSONALI
Funzione “Delay timer” : per ritardare la partenza del ciclo. Secondo me inutile, quando è in funzione io sono a casa (rischio allagamento). Idem per lavatrice.
Funzione delicato : si perché le stoviglia alla lunga si rovinano
Funzione mezzo carico : no perché consuma quasi quanto il carico pieno
Funzione ammollo (se non devi lavare subito) : si perché elimina i residui che possono essere corrosivi sull’acciaio delle posate (aceto, limone…)
Funzione pentole : credo sia inutile, chi farebbe un carico di sole pentole.
Funzione ciclo rapido : valido, ma spesso siamo noi a doverli asciugare.

AUTOWASH
Molte delle ultime lavastoviglie anche qualità prezzo, riescono ad autoprogrammarsi. Hanno sensori che aiutano a definire il programma più adatto (ad esempio misurando nel primo risciacquo, il livello di torbidità dell’acqua). Valutano quindi torbidità, quantità di stoviglie inserite…facendo risparmiare acqua e corrente.

 

SISTEMI DI SICUREZZA
- Antiallagamento – può essere sia un galleggiante che un dispositivo elettronico, che si accorge di perdita d’acqua bloccandone il carico.
- Antisurriscaldamento – Se il termostato rileva temperatura eccessiva dell’acqua, la lavastoviglie si spegne e scarica tuta l’acqua.
- Antitrabocco – Se si accorge che l’acqua nella vasca supera un certo limite, la scarica.
- Chiusura porta – Dispositivo per cui se apriamo la lavastoviglie quando questa è in funzione, blocca il ciclo.

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