GUIDA comprare Videocamera digitale HD – Migliori videocamere digitali e caratteristiche da valutare


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GUIDA comprare Videocamera digitale HD – Migliori videocamere digitali e caratteristiche da valutare

Videocamera digitale Alta definizioneVideocamera digitale Alta definizioneVideocamera digitale Alta definizione

QUALE MARCA DI VIDEOCAMERA COMPRARE  ?
Noi di qualità prezzo abbiamo selezionato 3 marchi che offrono un rapporto qualità prezzo da noi definito eccellente: Sony, Canon e Panasonic.

QUALI CASSETTE MINI DV COMPRARE ?
Le migliori cassette miniDV, quelle da comprare perché di migliore fattura secondo noi le produce Fuji e TDK, rispettivamente primo e secondo classificato. Non dovete per forza comprare le cassette HDV, sono perfette le semplici miniDV tradizionali! solo che con le miniDV tradizionali (long GOP) se si perde un frame si presenta mezzo secondo di buio (15 frame persi a catena). Se la cassetta dura un’ora, anche in HD a 1080 la durata sarà sempre un’ora, il nastro va alla stessa velocità.

QUALE SUPPORTO PREFERIRE (Cassette DV o ALTRO) ?
Le videocamere registrano su HD interni, su cassette MiniDV, su DVD, su memory stick o SDHC….. I formati di compressione sono principalmente 2, AVCHD (che registra su memorie interne, HD….) e HDV che registra su cassetta “DV” (a livello qualitativo si eguagliano). L’HDV è meno compresso e meno complicato, forse superiore. L’unico vero svantaggio è il trasferimento lento al PC (si passa con il nastro in play), per il resto, gli esperti di qualità prezzo consigliano il formato HDV e quindi le videocamere che registrano su MiniDV! per una veloce elaborazione su un PC di casa e un ottimo back-up dato dalla conservazione delle cassette DV invece di conservare DVD e HD che possono saltare da un momento all’altro.

QUALI PARAMETRI VALUTARE ?
Formato AVCHD (su supporto SD, HD….) o HDV (quindi cassette miniDV o DV)
Presenza e qualità dello stabilizzatore OTTICO
Larghezza del Grandangolo e profondità di Zoom ottico
Grandezza e numero dei sensori  (ES: 1/4 pollice è meglio di un 1/5)
Qualità dell’ottica (luminosità Focale, lunghezza focale….)

Al di là delle caratteristiche, leggere le recensioni su
http://camcorder-test.slashcam.com/compare.html
http://reviews.cnet.com/2733-6500_7-591-4.html
http://www.avmagazine.it/forum/forumdisplay.php?f=99

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SUPPORTI DI REGISTRAZIONE
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  • _ _ MiniDV – CONSIGLIATO!!!!!! E’ il più diffuso. Le registrazione è in digitale su un supporto piccolo, economico, capiente e duraturo. Per visionare il fimato bisogna portarlo sul PC e successivamente su un DVD o Bluray oppure collegare la videocamera alla TV. Grazie al formato HDV possiamo registrare in HD sulle cassette DV quindi per un 1080i il bit rate è di 25 Mbit/s fisso. Il passaggio del filmato al PC è real time, ovvero cassetta in play e 25Mb/s, ovvero 3,6MB/s. Una cassetta con un’ora di registrazione in HD pesa 13GB.
  • _ _ Secure Digital o Memory stick – L’SD è tra le tipologie di memory card più utilizzate dalle videocamere digitali per la memorizzazione delle riprese. Il vantaggio nell’uso di queste memory card è dato dal ridotto ingombro delle stesse. Le SDHC (Secure Digital High Capacity o SD 2.0) sono classificate in base alla velocità di scrittura ES  Classe 6->6 MB/s, Classe 10->10MB/s. Nel 2010 ci sono le SDXC UHS-I e SDHC UHS-I, retrocompatibili, con la velocità di trasferimento di 104 MB al secondo contrassegnate dal simbolo UHS-I (Ultra High Speed). Le SD che superano i 32GB sono definite SDXC  (Secure Digital eXtended Capacity “a capacità estesa”) o SD 3.0. Le ultime SD (4.0) viaggiano a 300MB/s.
  • _ _ MiniDVD (1.4 GB per un single Layer) SCONSIGLIATO!!!!!! – Queste videocamere registrano direttamente su DVD 8cm che hanno dimensioni ridotte rispetto ai normali DVD, ma possono comunque essere utilizzati nei lettori DVD. La registrazione avviene in uno dei seguenti formati: DVD-R (“monouso”) e DVD-RAM, che può essere riutilizzato più volte per la registrazione, ma al momento non tutti i lettori DVD lo supportano. Se utilizziamo il formato AVCHD il lettore DVD non è sufficiente, ci vorrà un bluray.
  • _ _ Disco fisso – Non bisogna stare a comprare cassette o miniDVD, ma è preferibile una videocamera più flessibile, che oltre all’HD abbia anche un ingresso per memory card.
  • _ _ Memoria Integrata – Tale tipologia di memoria interna è di gran lunga inferiore rispetto ad un disco fisso. Infatti, la memoria integrata non è da intendersi come memoria principale e le fotocamere che la impiegano permettono anche l’uso di altri supporti di memoria, ad esempio memory card, Mini-DV o DVD.

CHIEDERSI: qual è il metodo di registrazione più comodo per me?
Utilizzare i miniDVD sarebbe comodo, ma non sarebbe ottimale per una quetione di qualità e quantita di ore di registrato. Utilizzare tante schedine SD è anche comodo, ma quanto costano ? e quanto durano negli anni ? (Oggi gennaio 2011 una SDHC da 32GB costa 35€).

Modelli consigliati dai nostri esperti
Canon LEGRIA HF M306 (350 €)
Panasonic SD600 (500 €)
Sony HDR-CX350VE (650 €)
Panasonic HDC-TM700 (800 €)
Sony HDR-CX550 (850 €)

Sotto i 350 € ci sono videocamere HD con stabilizzatori ottici ridicoli e sensori troppo piccoli e rumorosi per poter consigliare una videocamera HD, piuttosto consigliamo l’acquisto per cifre piccole, di videocamere SD e HD Ready di ottima qualità piuttosto che una risoluzione HD ma di bassa qualità (ricordo che la qualita’ è data da : risoluzione, colore, messa a fuoco, rumore dell’immagine, luminosità dell’ottica, grandezza del sensore…..).


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VANTAGGI DEI VARI SUPPORTI DI MEMORIZZAZIONE

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Vantaggi videocamere con supporti di tipo MiniDV (HDV generalmente)
Il formato AVCHD è molto lento in fase di montaggio video
E’ un formato maturo affidabile e gestibile anche con software economici
Audio Dolby Digital o PCM lineare (alta qualità)
Se un frame si cancella, 15 frame (quasi un secondo) saltano
Possiamo conservare una cassetta per ogni evento (le cassettine miniDV sono molto più longeve e economiche di DVD e HD)

Vantaggi videocamere che registrano su HDD (hard disk drive)
Tranquillamente 20 ore di riprese anche alla massima qualità
Peso superiore
Ingombro superiore
Sono più fragili (delicati)
Consumano più corrente (autonomia batteria limitata)
Passaggio immediato da Videocamera a PC, non bisogna aspettare il nastro che scorre
Compressione molto efficiente

Videocamere che registrano su memorie allo stato solido (SD, SDHC…)
Una SD da 32 GB puo’ contenere 3 ore di filmato in HD ma al momento ha un costo decisamente superiore a un tape MiniDV ad sesempio.
Passaggio immediato da Videocamera a PC, non bisogna aspettare il nastro che scorre
Compressione molto efficienteIngombro inferiore
Minore consumo di energia (autonomia batteria migliore)
Maggiore velocità (subito comincia a registrare)


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2 FORMATi VIDEO UTILIZZATI DALLE VIDEOCAMERE HD
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1 AVCHD (Advanced Video Codec High Definition)
Progettata proprio per l’alta definiziona (1080 1920) fu creata nel 2006 da Sony e Panasonic. Come supporto utilizza Hard Disk, SD, memory stick varie e anche DVD (anche se serve un lettore bluray per visualizzareil file) ossia non utilizza i nastri. Il codec utilizzato è l’ MPEG-4 AVC (H.264) ovvero l’Mpeg4 parte 10 per quel che riguarda il codec di compressione video. Esso permette un’efficienza di compressione maggiore comparato con il codec MPEG-2 usato nelle videocamere HDV per catturare lo stesso video, riuscendo a mantenere quasi la stessa qualità. Ad oggi il bit/rate massimo offerto da AVCHD ha praticamente raggiunto quello dell’HDV (25 Mb/s).

Questo codec è molto più complesso dell’Mpeg2 dell’HDV studiato per le cassette DV, quindi i tempi di editing, modifica e conversione sono molto ma molto lunghi. L’audio può essere archiviato come non compresso (PCM 7.1 lineare ) o compresso (Dolby Digital AC3 5.1).

L’HDV, oggi, è ancora nettamente superiore e infatti, nessuna camera professionale/semi-professionale, utilizza l’AVCHD, che è un formato prettamente consumer. Non è solo un problema di bitrate più alto, che comunque l’HDV offre (che usa un bitrate costante di 25 mbps, al contrario dell’AVCHD, che è variabile), il problema fondamentale è l’encoder. Per fare un encoding di qualità in AVC/H.264, è necessaria un potenza hardware notevole, specialmente se si usano le funzioni avanzate che l’AVC ha rispetto all’MPEG2 (es. Cabac) e per avere un encoding a bitrate variabile ottimizzato, sarebbero necessarie passate multiple, cosa che ovviamente non è fattibile in un encoder realtime.

Una telecamera AVCHD, per questi motivi, difficilmente riuscirà a sfruttare al meglio le potenzialità dell’AVC/H.264 per cui, indipendentemente dal fatto che questo possa essere un codec potenzialmente migliore dell’MPEG2, quando si tratta di encodare in realtime, con le elettroniche attuali, la sua potenziale superiorità non è sfruttabile. L’MPEG2 a bitrate costante dell’HDV (non servono multiple passate), richiede molta meno potenza hardware per potere affettuare un encoding realtime fatto dall’elettronica di una videocamera. Il nastro, come già detto, offre il vantaggio di fare anche da backup del girato, a costi bassissimi e con una buona affidabilità. Se si gira molto, il costo di organizzare un sistema di backup affidabile (=RAID, backup, etc) è molto più alto rispetto ai nastri DV.

L’AVCHD, per essere editato, va *sempre* convertito in un formato intermedio più amichevole per l’editor e per le richieste hardware. L’HDV, se il software lo supporta (es. Final Cut ), può essere acquisito e montato direttamente nel suo formato, senza perdere tempo in conversioni di formati intermedi. Da non sottovalutare anche la retrocompatibilità con il DV. Una videocamera HDV può sia leggere le cassette DV, sia girare in DV, se necessario. Per chi ha una libreria di nastri DV, è un vantaggio notevole.

2 HDV (High-definition video su cassette DV)
In sostanza consente di registrare in HD (alta definizione 1080*1920 ma anche in HD Ready 720p) su cassette DV dove prima si registrava in SD (Standard Definition 736×576) . Fu progettato inizialmente da JVC, poi Canon, Sharp e Sony. Le macchine fotografiche non hanno cassette miniDV quindi non supportano il formato.

Per la compressione si utilizza il codec MPEG2 (lo stesso dei DVD) che consente la registrazione nei formati 720i e 1080i con valori di compressione oggi non al top ma con algoritmi semplici, testati, affidabili e veloci. Di software per editing HDV se ne trovano a decine ormai. Per un 1080i il bit rate è di 25 Mbit/s. Il passaggio del filmato al PC è real time, ovvero cassetta in play e 25Mb/s, ovvero 3,6MB/s. Un PC dual core permette l’editing, con l’AVCHD un quad core potrebbe non essere sufficiente.

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AUDIO DELLE VIDEOCAMERE
Le videocamere di un certo livello hanno più microfoni infatti registrano anche in 5 o più canali (Sorround) ma generalmente sono stereo (2 canali). Se dovete fare interviste la camcorder deve avere un Jack per un microfono esterno aggiuntivo, e se volete un’ottima qualità dell’audio dovrete successivamente all’acquisto della videocamera, acquistare un microfono di qualità.

MONTAGGIO VIDEO
I software (a pagamento) più usati e migliori sono:
1. Pinnacle Studio Ultimate 14;
2. Magix Video deluxe 16 Plus;
3. Cyberlink PowerDirector 8 Ultra;
4. Adobe Premiere Elements 8.

Il PC se deve gestire un flusso video di tipo AVCHD è necessario almeno un dual core (ma quad sarebbe ottimale), 4GB di ram, un secondo Hard Disk di almeno 500GB. Montare in HD richiede molta pazienza, ma davvero tanta. I crash sono all’ordine del giorno, non preoccupatevi!

Una volta fatto il  montaggio potete riversare tutto su Bluray o DVD (in entrambi i casi vi servirà un lettore Bluray). Un DVD a doppio strato da otto gigabyte può contenere soltanto 45 minuti di film HD, mentre un Blu-ray da 25 gigabyte arriva fino a tre ore. Invece di masterizzare il film su DVD o Blu-ray, lo si può anche copiare su un disco multimediale esterno da collegare al PC via USB e al televisore via HDMI. Attenzione: non tutti i dischi multimediali possono riprodurre il formato MPEG-4/H264. Tra i prodotti che supportano questo formato si segnala il Western Digital TV Live HD.

OBIETTIVO E STABILIZZATORE OTTICO
Se parlo di ottica non parlo solo di zoom, ma di focale, stabilizzazione e qualità vera e propria. Infatti vi è una qualità intrinseca in ogni ottica che non possiamo misurarla con dei parametri, ma solo con le esperienze sul campo.Le migliori ottiche le montano Sony (Carl Zeiss), Canon (Canon) e  Panasonic.

Quando parliamo di focale indichiamo la quantità di luce che un’ottica riesce a convogliare sul sensore video, maggiore è e meglio è.
Lo ZOOM è importante per riprese da lontano, e come per le reflex lo possiamo suddividere in 3 parti. Grandangolare, Normale e Tele.
Si ha il grandangolare (ovvero quant’è ampio il campo visivo, per i nostri occhi ad esempio il valore è 8millimetri, ovvero ai lati perdiamo 8mm a destra e a sinistra) dai 16 mm in poi.

Se avessimo una vista perfetta, ovvero con un campo visivo a 180° allora staremmo a zero mm. Una buona videocamera parte dai 30mm (il valore cambia con la dimenzione ottica-ccd). Una ripresa “Normale” la troviamo a 45mm (ES. Ritratto….). Poi troviamo il Tele che puo’ raggiungere anche i 1000. Se troviamo scritto “Equivalenza con il formato 35 mm 44,1 – 706 mm significa che la massima apertura è a 44 (quindi non c’è un vero e proprio Grandangolo), mentre per lo zoom arriva a 706 / 44.1 = 16x

Lo STABILIZZATORE OTTICO riduce le oscillazioni della nostra presa ed è fondamentale nella scelta di una videocamera, anche se una camcorder economica difficilmente vi offrirà un buon stabilizzatore. Ripeto, fondamentale! Lo stabilizzatore elettronico è meglio non usarlo, inserisce artefatti di cui è meglio farne a meno.  Prima di comprare una videocamera informatevi su quanto è efficiente lo stabilizzatore!

ALTRE COSE DA VALUTARE
Microfono esterno: le videocamere sono dotate generalmente di microfono interno. La predisposizione a collegare un microfono esterno permette di registrare meglio i suoni, oltre che ridurre i rumori tipici del funzionamento e del maneggiare l’attrezzo
Fermo immagine: è la possibilità di scattare dei fermo immagine, ossia utilizzare la videocamera come una macchina digitale, registrare l’immagine nella memory card, con possibilità di trasferirla poi nel computer.
Programmi di ripresa automatici: permettono di settare facilmente dei parametri per la registrazione e aiutarci così nelle riprese. Selezionando il programma giusto (panorama, ritratto, sport…) verranno automaticamente settati i parametri migliori (secondo il computer interno) per quel tipo di ripresa
Custodia: inclusa in alcune telecamere, da acquistare in altre (specialmente nelle più economiche)

Guide alle videocamere digitali
http://www.appuntisuldigitalvideo.it/Videocamere.html
Differenze tra AVCHD e HDV

4 Commenti a “GUIDA comprare Videocamera digitale HD – Migliori videocamere digitali e caratteristiche da valutare”

paolo scrive:

Finalmente un sito do ve ho potuto trovare tutte , ma propio tutte le risposte a i dubbi che avevo riguardo il pc da adottare per editare i filmati in AVCHD grazie mille e complimenti !!!

Come si ripristina windows 7 dalla partizione di recovery su netbook samsung? scrive:

[...] GUIDA comprare Videocamera digitale HD – Migliori videocamere … [...]

Marco scrive:

Ciao volevo acquistare la Sony HDR-CX350VE ma a meno di 830 euro non la trovo. Mi dite dove posso trovarla a 650 euro come da voi indicato ?

Grazie e la guida è molto buona

Oleg scrive:

Ciao! Scusate, ma dove posso trovare Canon LEGRIA HF M306 a 350€, come da voi indicato? Grazie

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