Telefonini per non vedenti – Cellulari per ciechi


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Vorremmo aprire questo nostro articolo con una domanda fondamentale:

° Quali opzioni hanno i ciechi per quanto riguarda i cellulari?

I telefonini sono certamente un ottimo mezzo per potenziare la produttività, garantire sicurezza e ottimizzare le comunicazioni.

Purtroppo, però, molti telefonini sono decisamente molto difficili da usare per coloro i quali hanno problemi di vista.

Ricordiamo, di fatti, che per “ciecità” non si intende solo la totale mancanza di vista, come molti erroneamente credono e suppongono, ma anche un parziale handicap.

Per queste persone la nuova generazione di telefonini touch screen o, addirittura full touch, non è stata certo portatrice di una buona tecnologia.

Non è difficile immaginarsi come su questo tipo di apparecchi la navigazione o l’interazione con la tastiera sia quasi del tutto impossibile.

Purtroppo grossi problemi vanno ravvisati anche nei modelli precedenti o, ad esempio, nei moderni Blackberry: anche se questi telefonini hanno una tastiera fisica, spesso le lettere su di esse sono troppo piccole.

Anche gli schermi (ad eccezione degli ultimi modelli che, però, sono full touch!) sono troppo piccoli per un non vedente.

Fortunatamente, però, esistono alcuni apparecchi sul mercato – e altri ancora in sviluppo – che sono capaci di eliminare parte di queste barriere.

Lo scopo principale di questo articolo è di descrivere velocemente questi telefonini fornendo al lettore tutte le informazioni necessarie sull’argomento e una lista di link di approfondimento.

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COSA CERCARE IN UN TELEFONINO PER NON VEDENTI?

Prima di entrare nel merito della questione, stiliamo una breve lista delle caratteristiche che ogni cellulare per ciechi dovrebbe necessariamente avere:

° Pulsanti che producono rumori quando vengono premuti.

° Pulsanti piuttosto grandi che possono essere percepiti e toccati nella loro “individualità”.

° Pulsanti ben distanziati tra di loro e rialzati dalla superficie.

° Pulsante “5″ con un marcatore.

° Pulsanti che si accendono per evidenziare il contrasto.

° Schermo che permette di poter sistemare luminosità e costrasti.

° Possibilità di aumentare la grandezza dei caratteri su schermo.

° Dimensione generale non troppo piccola né troppo grande da poter trovare in una normalissima borsa.

° Blocco tasti attivabile in modo semplice e intuitivo (tipo con una linguetta laterale come si può trovare nella gran parte dei telefonini di oggi).

° Alternativamente un qualsiasi tipo di protezione per la tastiera. Dato che i Blackberry non ce l’hanno, potreste considerare la possibilità di acquistarla separatamente.

° Sportellino “dinamico” con funzionalità di risposta. In altre parole un telefonino al quale si risponde a una chiamata aprendo lo sportellino e si riattacca chiudendolo.

° Alternativamente, un telefonino con il quale si può rispondere premendo qualsiasi tipo di tasto.

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IL LETTORE DI TESTO

I software di lettura di testo possono essere molto utili per eliminare molte delle barriere legate all’uso pratico del telefonino.

Con questo genere di programma, di fatti, i non vedenti possono non solo comporre numeri, leggere sms o aprire applicazioni, ma anche navigare su internet in totale autonomia.

Al mondo esistono già moltissimi cellulari dotati di questi software e programmi installabili direttamente sui più moderni smartphone.

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Nuance Talks offre una tecnologia che da la possibilità all’utente di richiamare a voce i propri contatti, leggere messaggi testuali, navigare sulla rete e molto altro ancora.
Anche se si tratta di un software americano niente paura! Esso supporta ben venti tipi di lingue diverse tra le quali anche l’italiano!

L’unico vero difetto di Nuance Talks è che funziona solo su telefonini dotati di sistema operativo Symbian.

Alternativamente possiamo suggerire il programma di Code Factory che funziona non soltanto sotto Symbian, ma anche su tutti gli smartphone e Pocket PC dotati del sistema operativo Windows Mobile.

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KNFB Mobile Reader è un software molto simile a Nuance Talks, ma è compatibile anche per cellulari Nokia.

Non a caso, di fatti, sia il Nokia N82 che l’N86 hanno già installato nella loro memoria fissa questo software, per cui se non sapete come installare i programmi sui telefonini potreste considerare l’acquisto di uno di questi due modelli.

(abbiamo inserito la foto dell’N86 come riferimento in apertura di questo capitolo!).

Il KNFB Mobile Reader è un software ancora più potente perché può scattare foto a comando, aggiungere descrizioni e leggere qualunque cosa si trovi su schermo.

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LENTI PER FACILITARE LA LETTURA SU SCHERMO

Come abbiamo detto, “ciecità” non significa necessariamente totale mancanza di vista.

Per coloro i quali vedono molto poco, i nuovi telefonini possono risultare molto più accessibili dei precedenti: non solo sono dotati di schermi più grandi, ma anche di un contrasto maggiore (specie nei modelli con schermo AMOLED).

Se state cercando una visibilità maggiore avete principalmente due opzioni:

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Comprare un telefonino apposito: Se non potete permettervi cellulari dotati di tecnologia AMOLED (con contrasto di neri maggiore e quindi facilmente “leggibili”), allora vi suggeriamo il modello Samsung Knack (foto in alto).

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Comprare, scaricare e instalare un software di “amplificazione”: Programmi come Mobile Magnifier sono ottimi strumenti per raddoppiare la grandezza dei caratteri su schermo.

Purtroppo molti di essi funzionano solo su sistemi operativi Symbian. L’installazione, inoltre, potrebbe risultare non immediata per alcuni.

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Comprare uno schermo “a lente”: Potrebbe essere strano, ma si tratta della soluzione più economica tra tutte e, se vogliamo, anche la più facile.

Si tratta di vere e proprie lenti che vanno applicate direttamente sullo schermo dei cellulari.

Ne esistono moltissime in commercio compatibili con un numero davvero elevato di modelli: non vi resta che navigare su Amazon o su Ebay per trovare quella che fa al caso vostro!

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LA SOLUZIONE DI ANDROID

Se avete molti soldi a disposizione, avete un grado di ciecità abbastanza elevato e non volete scendere a compromessi, allora la soluzione potrebbe darvela proprio Android.

Questo modernissimo sistema operativo, installato su molti device, ha già implementato una funzione di “comando vocale” a riconoscimento.

Gli ultimi modelli di telefonini che montano questo genere di tecnologia sono, tra i tanti, il Samsung Galaxy S2 e, in versione ancor più potenziata e ottimizzata, il Samsung Galaxy S3.

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Che differenza c’è tra questo “comando vocale” e i software che abbiamo elencato in apertura articolo?

Principalmente una: la varietà di cose che si possono fare.

Se con i software come Nuance Talks potrete solo leggere gli sms e comandare in modo limitato il vostro terminale, su Android avrete un utilizzo molto più ampio.

Potrete, ad esempio, dettare al programma intere email, inviarle, aggiungerci attachment, aprire file, navigare in modo più agevole su internet e comporre sms senza quasi mai toccare il telefonino.

Addirittura su Samsung Galaxy S3 potrete rispondere a tutte le chiamate semplicemente portando il cellulare all’orecchio, oppure bloccare lo schermo nel momento stesso in cui il vostro sguardo non sarà più puntato verso di esso.

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LA SOLUZIONE DI APPLE

Sempre considerando che abbiate una buona disponibilità economica, un’alternativa a quella già efficiente e proposta da Android pare essere quella di Apple.

Il telefonino della grande mela, di fatti, ha pensato, in fase di progettazione, anche ai non vedenti.

Sia il modello 3G che il 4G (e S), hanno già installato la modalità di zoom e il software Voice Over. A sua volta, il suddetto programma supporta anche lo schermo Braille bluetooth per la navigazione.

Per usare un qualsiasi melafonino, dunque, basterà un po’ di pratica e non dovrete spendere un centesimo in più: comanderete l’apparecchio attraverso la vostra voce e alcuni semplici gesti riconosciuti dall’hardware di sistema.

Il tutto in modo molto intuitivo, rapido e veloce.

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TASTIERE BRAILLE

Esistono in commercio alcune tastiere Braille che, pur non essendo una soluzione definitiva al problema visivo, possono compensarlo presupponendo un uso congiunto con i software di comandi vocali già elencati nell’articolo.

Tra queste tastiere vi presentiamo la Pronto (foto in allegato al capitolo) con la quale il soggetto cieco potrà scrivere email ed sms.

Collegare e usare Pronto è davvero molto semplice: questo apparecchio – così come tutti i suoi “simili” – funziona come un hardware bluetooth.

Dopo un breve pairing di riconoscimento, il device sarà pronto per essere usato senza ulteriori configurazioni.

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