Alimenti per animali domestici – Guida ai cibi per gli animali domestici


  • Condividi
  • Condividi

Gli alimenti per gli animali domestici devono per prima cosa rispettare alcune caratteristiche nutrizionali affinché siano salutari per i nostri cuccioli. La prima domanda che ci si dovrebbe porre è la seguente:

“Per quale animale va dato questo cibo?”

Questa domanda è il punto di partenza fondamentale per comprendere il giusto metodo di alimentazione del nostro compagno di giochi. Non pochi padroni di gatti, infatti, hanno spesso dichiarato di dare ai felini il mangime dei cani “tanto è la stessa cosa”.

Un’altra domanda fondamentale da porsi è:
“Che età ha il mio animaletto? Che stato di salute ha?”

I bisogni nutrizionali di un cucciolo sono indubbiamente diversi rispetto a quelli di un adulto e, naturalmente a quelli di un anziano. Ci sono poi gatti o cani allergici a determinati tipi di alimenti o intolleranti verso alcuni enzimi. Per rispondere in modo efficace a questi disagi un numero sempre più alto di aziende leader nel settore hanno deciso di commercializzare intere linee di produzione dedicate a cibi anallergici o per gatti (o cani) aventi specifici problemi di salute.

Un’ultima domanda da porsi è:
“Quanti soldi ho a disposizione da spendere per il mio animale domestico?”

Siamo consapevoli del fatto che i prodotti qualitativamente migliori costano anche tanto e sono persino difficili da reperire qui in Italia, a meno di non acquistarli online in qualche sito specializzato, ma riflettete a quali potrebbero essere le conseguenze di una cattiva alimentazione prolungata. Alimenti scadenti rendono il vostro animale domestico più debole, più soggetto a malattie, a volte anche gravi, il che equivale a doverlo portare più frequentemente dal veterinario.

A conti fatti, insomma, è molto meglio monitorare il più possibile i cibi che diamo al nostro cane o al nostro gatto piuttosto che rifilargli la prima cosa che ci capita sotto tiro. Esistono, inoltre, numerose marche di cibi non troppo onerose per il vostro portafoglio, ma dai buoni valori nutrizionali. Per il padrone è sufficiente conoscere le corrette proprietà nutritive e regolarsi di conseguenza.

.

- IL CIBO FAI-DA-TE -

In molti ci chiedono:
“E se volessimo preparare noi la pappa per il nostro animale domestico?”

Indubbiamente la nascita di mangime umido, mangime secco e bocconcini è stata causata da uno stile di vita sempre più frenetico. Uno stile di vita che ci costringe fuori casa tutto il giorno e che ci consente giusto di aprire una scatoletta e versare velocemente il suo contenuto su di un piatto di polistirolo.

In alcuni casi, però, i padroni, spesso donne o ragazze ancora studentesse, hanno moltissimo tempo a disposizione per curare i propri animali.

In molti casi l’esigenza di preparare un cibo fatto in casa nasce da una concezione, talvolta erronea, che i cibi preconfezionati siano, dopo tutto, nocivi. Questa concezione andrebbe, invece, ridimensionata e contestualizzata. E’ vero che alcune marche offrono scarsi nutrienti al nostro cane o al nostro gatto, ma è altrettanto vero che le marche di medio-alto livello forniscono una dieta assolutamente bilanciata.

I prodotti industriali sono monitorati da esperti nutrizionali i quali, dopo numerosi e scrupolosi studi, individuano ed inseriscono elementi fondamentali per la nutrizione del nostro animale domestico come, ad esempio, le proteine delle piante, la taurina e… perché no?! I carboidrati!

E noi siamo pronti a fare lo stesso?
Se la risposta è affermativa allora è il caso di iniziare a seguire alcune regole fondamentali che vanno bene sia per cani che per gatti.

Anche se il nostro animale domestico è abituato, per natura, a mangiare carne cruda, è molto meglio evitare di dargliela, se non in rari casi come contentino (sempre che apprezzi, s’intenda!). La carne cruda, infatti, è un alimento che prolifera di batteri e che mette a dura prova le difese intestinali del nostro amico a quattro zampe.

Numerose sono le patologie derivanti da una dieta composta principalmente di cibo crudo, come, ad esempio, la tenia, che si presenta nelle feci dell’animale sotto forma di piccoli granelli bianchi e che va immediatamente curata con apposite medicine.

Fate bollire bene sia la carne che il pesce, togliete lische ed ossa e cercate di non aggiungere sale, se non per quella giusta misura tale da invogliare il vostro animale domestico a bere.

Molto meglio, però, non limitarsi a fornire solo carne o pesce: assieme ad esso sarebbe il caso di aggiungere riso, verdure cotte, olio crudo e tutto quello che potrebbe integrare in modo conveniente la dieta del vostro animale domestico. Dato che spesso questi ultimi cibi non sono molto graditi, una soluzione sarebbe quella di sminuzzarli e coprirne il sapore con qualcosa di ancora più appetitoso per loro come le leccornie o i contentini.

Se non sapete dove sbattere la testa, ma non volete ricorrere al cibo commerciale, c’è una terza soluzione per voi: gli integratori alimentari come Feline. Questi integratori sono molto semplici da utilizzare: basta prenderne una puntina e mescolarla nel piatto del vostro micio. Non vanno cotti né preparati per cui sono comodissimi e pronti all’uso!

.

- I CONTENTINI -
Molti padroni pensano che i contentini siano l’equivalente del cibo classico. Se non si ha nulla da dar da mangiare al nostro animale domestico lo si consola momentaneamente con numerosi contentini. Tutto questo è sbagliato e alla lunga può far male sia dal punto di vista fisico che psicologico.

Il contentino è, per definizione, un alimento supplementare particolarmente appetizzante che fornisce al nostro amico a quattro zampe un’immediata gratificazione. Nell’educazione è uno strumento fondamentale ed è per questa ragione che la sua somministrazione dovrebbe essere sempre e solo casuale, mai una routine al quale ci si abitua molto presto!

.

- CIBO SECCO O CIBO UMIDO? -
E’ vero che in natura il cibo secco non esiste e per questa ragione si è portati a pensare che questo tipo di alimentazione sia sbagliata. In realtà le crocchette sono un concentrato di proprietà nutritive che nel cibo umido sono difficili da trovare.

Se abbiamo intenzione di dare sia cibo umido che secco, bisogna selezionare quelle marche di scatolette di tipo “complementare”, altrimenti se vogliamo solo dare bocconcini scegliere quelli “completi”.
In ogni caso la maggior parte dei veterinari suggerisce caldamente un’alimentazione composta per il 70% da cibo secco e per il restante da cibo umido.

Nessun articolo correlato.

Scrivi un commento per favore




























  • RISPARMIARE OVUNQUE
    COMPRARE ONLINE
    • -Quali Siti
    • -Consigli
    • -Mutui
    • -Finanziamenti
  • RIDURRE LE BOLLETTE
  • AUTO & DINTORNI
  • DETERSIVI FAI DA TE
    - Lavastoviglie - Piatti
    - Pavimenti - Sanitari
    - Lavatrici - Acciaio
    - Marmo & Parquet - Vetro