Prestito Inpdap dipendenti e pensionati – Tutto sul prestito personale Inpdap


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Prestito Inpdap dipendenti e pensionati – Tutto sul prestito personale Inpdap

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Introduzione
Nell’articolo seguente vi mostreremo una semplice guida, per accedere alle strutture di finanziamento per tutti i dipendenti e pensionati da parte dell’ Istituto Nazionale di Previdenza dell’Amministrazione Pubblica, ovvero l’INPDAP.
Grazie a questo articolo vi mostreremo quali sono le modalità di riscossione del prestiti ed i requisiti necessari per potervi accedere.

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Preventivi Cessione INPDAP online

- http://www.prestiter.it/prestiti-inpdap-convenzione.php

- http://www.madafin.it/

- http://www.prontoprestiti.it/prestiti_pensionati_inps_inpdap.html

- http://www.prontoprestiti.it/prestiti-italia/preventivo-prestito.htm

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-http://www.prestitipersonali-online.net

- http://mutuiefinanziamenti.coninternet.org

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Cos’è L’INPDAP

Questo è un istituto INPDAP, ovvero l’acronimo di Istituto Nazionale di Previdenza dell’Amministrazione Pubblica.
L’ente in questione si occupa della previdenza di tutti i dipendenti del settore pubblico, per amministrazione della pensione che per trattamento fine rapporto, ma anche a livello creditizio come per l’emissione di prestiti o mutui.

Questo ente permette ai dipendenti pubblici la possibilità di accedere a piccoli prestiti, a tassi migliori per i richiedenti.

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Cosa fornisce questo tipo di prestito

Questa tipologia di prestito permette di ricevere in prestito determinati capitali di denaro da poter utilizzare per bisogni e motivazioni personali, o anche familiari.

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A chi è destinato il Prestito INPDAP

Questo tipo di prestito è indirizzato
a tutti i dipendenti ed ai pensionati
, i quali sono iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazione creditizie sociali.

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Requisiti necessari per poter accedere al prestito INPDAP
Requisiti necessari

Innanzitutto è necessario essere in servizio e avere un tipo di contratto a tempo indeterminato, da almeno un periodo di 4 anni, necessari per poter accedere a qualunque tipo di rapporto i quiescenza, che saranno due se il richiedente è un invalido, oppure se il richiedenti appartiene alla categorie mutilati di guerra, o premiati militari, possessori di una pensione diretta, e poter accedere in ogni modo ai quattro anni versamenti nei fondi della Gestione unitaria, di tutte le prestazioni creditizie.

I possessori di un contratto a tempo determinato, per una durata che supera i 3 anni, potranno comunque accedere a questo tipo di prestito, ma con delle emissioni che possono essere estinte al massimo entro la durata del contratto.

Bisogna presentare la domanda al massimo entro 1 anno dalla compilazione della documentazione relativa a tutte le spese.

Per tutti quei dipendenti o per tutti i pensionati che aderiscono alla Gestione, ma che purtroppo non hanno a disposizione i 4 anni di anzianità di contribuzione al fondo Gestione, potranno comunque accedere in tempi molto brevi ai prestiti, applicando la cessione del quinto i dipendenti e i pensionati di altri enti e amministrazioni pubbliche aderenti alla Gestione che non hanno maturato i quattro anni di anzianità contributiva alla Gestione, possono comunque accedere subito ai prestiti con cessione del quinto in questo caso, infatti, l’anzianità può essere valorizzata trattenendo il contributo sul finanziamento.

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Durata effettiva del prestito INPDAP

Il prestito può avere al massimo una durata totale del prestito di massimo 5 anni, che potrà in questo caso particolare essere rimborsato con ben 60 rate di cadenza mensile, o in alternativa con durata decennale stavolta rimborsabile in un numero di rate di 120, ognuna da versare costantemente ogni mese.

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Bisogna sapere che

Potrete cedere mensilmente una quota al massimo pari al valore di un quinto del vostro stipendio ricevuto, nel caso di pensionati, un quinto della pensione.

Su questo tipo di prestazione verranno applicati un determinato tasso di interesse, ed un’aliquota per tutte le spese di amministrazione oltre che per un fondo dei rischi, rispettando i seguenti valori predeterminati:

- verrà applicato un tasso d’interesse nominale annuo del 3,50%;

- le spese di amministrazione ammonteranno: 0,50%;

- premio fondo rischi stabilito dal servizio amministrativo.

- La restituzione del prestito ha inizio dal secondo mese successivo a quello di concessione.

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Come si ottiene questo tipo di prestito.

Per poter accedere al Prestito INPDAP, bisognerà compilare degli appositi modelli che vi verranno forniti proprio dall’Istituto in questione.

Le domande dovranno essere compilate e fornite all’ufficio INPDAP, attraverso l’ufficio di Amministrazione a cui appartiene, nel caso in cui il cliente appartiene ad un servizio, cioè se chi richiede questi prestiti è un iscritto pensionato.

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Al momento della presentazione della vostra domanda, dovrete allegare i seguenti documenti:

Alla domanda dovrete allegare i seguenti documenti:

Bisognerà presentare una documentazione la quale attesta la necessità dei fondi richiesti o la spesa che si intende fare con i fondi richiesti.

Una documentazione o un semplice certificato medico la quale attesta che il richiedente versa in una condizione fisica sana,documento che verrà rilasciato anche da enti come ASL, o in alternativa da un medico specializzato che verrà incaricato del seguente lavoro, al massimo 45 giorni prima che la domanda venga presentata.

Non sarà possibile per i richiedenti effettuare una proroga della cessione del capitale, se non sono ancora passati due anni, dall’inizio dell’erogazione che inizialmente era di durata di 5 anni o 4 anni proprio dall’inizio di una cessione decennale.

Prima che siano passati almeno due anni dall’inizio dell’erogazione del capitale, si avrà la possibilità di richiedere un prestito di durata decennale, a patto che il richiedente non abbia dovuto accedere già in passato di altri prestiti di durata decennale per i pensionati il rinnovo può essere richiesto anche prima del decorso dei suddetti termini.

Con la nuova erogazione avrete estinto autonomamente, quella antecedente, mentre il rimborso della quota del premio che compensa il rischio verrà effettuata attraverso la compensazione con il premio dovuto alla nuova operazione applicata.

Sarà permessa l’estinzione anticipata del debito contratto nel momento in cui sarà versato l’intero debito residuo. Al cliente sarà disposta la restituzione del fondo dei rischi in funzione al periodo di abbreviazione dell’ intera garanzia.

Se siamo nel caso in cui la suddetta estinzione del debito avvenga in data antecedente alla durata del prestito, nei termini espressi precedentemente dunque due anni per i prestiti quinquennali e quattro anni per i prestiti decennali, il richiedente non avrà la possibilità di accedere ad una nuova erogazione fintanto che non sia passato almeno un anno dall’estinzione, del debito precedente.

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