Realizzazione web site – Guida per realizzo siti web


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Per poter realizzare siti web è necessario avere una conoscenza, anche generica, del concetto di “usabilità”. Abbiamo già parlato ampianente del background teorico legato all’usabilità nei precedenti articoli che vi linkiamo in testa a questo.

Dopo aver analizzato le problematiche legate al fattore umano (in relazione anche a quello tecnico, naturalmente) il prossimo passo da compiere è quello di identificare alcuni aspetti strutturali fondamentali per la realizzazione di pagine web.

Qui di seguito vi forniremo un elenco completo.

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- LA RICHIESTA -

Se nel Web 1.0 molti dei siti a carattere personale erano degli ambienti chiusi che rispondevano unicamente alle esigenze del webmaster, in questa nuova generazione tali presupposti non possono più essere ritenuti validi.

Per diventare dei veri e propri produttori di contenuti, si devono tenere sempre presenti due assunti fondamentali:

1) Il nostro sito esiste solo allo scopo di risolvere determinati problemi dell’utenza.

Tali problemi possono essere, ad esempio, di natura tecnologica (un portale dedicato al mondo high-tech che fornisce indicazioni sul funzionamento dei nuovi prodotti in commercio), di natura didattica (Un Language Management System nel quale il discente può partecipare a lezioni online e studiare da casa) o di natura hobbistica (Un blog che parla di collezionismo corredato da consigli, recensioni ed informazioni).

2) Determinare quali sono i problemi dell’utenza che intendiamo risolvere è la priorità assoluta in fase di progettazione.

In altri termini, che cosa può offrire il nostro spazio web?

Se non si è capaci di rispondere in maniera concreta ed esauriente a questa domanda significa che non siamo in grado di garantire un solido impianto al sistema che intendiamo costruire.

In linea di massima le esigenze complessive dei navigatori si dividono in quattro tipologie differenti, ma occasionalmente intersecanti che sono:

- Esigenza informativa: si ricercano dati multimediali, siano essi un e-book, un brano musicale, un video, un podcast.


- Esigenza commerciale:
si vuole acquistare qualcosa un bene materiale (un oggetto venduto su Ebay) o un servizio (un piano di hosting) o effettuare una donazione ad un ente.
- Esigenza ludica: ci si vuole divertire. Su internet è possibile intrattenere il visitatore sia in modo “tradizionale” (filmare una clip comica e pubblicarla su Youtube), sia in modo innovativo (progettare un gioco interattivo).
- Esigenza sociale: si desidera venire a far parte di una comunità.

Esistono numerose piattaforme che aiutano allo scopo: si va dai più classici forum, rimodernati grazie ad un assetto sempre più associativo, ai più moderni social network, ricchi di applicazioni e funzioni utili per valorizzare i nostri progetti.

Il soddisfacimento della richiesta deve essere necessariamente coerente con la tipologia di contenuto della pagina web che s’intende pubblicare.

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- LA CHIAREZZA DEI CONTENUTI -

Un sito incapace di determinare le esigenze del proprio target solitamente non è in grado di garantire una sufficiente chiarezza dei propri contenuti.

Come abbiamo già puntualizzato in precedenza, il codice 2.0 è caratterizzato da un continuo processo di gratificazioni immediate e da interfacce grafiche che demandano periodi molto brevi di apprendimento.

In linea di massima, un sistema può essere considerato usabile se l’utente medio riesce a comprendere lo scopo per il quale esso è stato creato nel giro di cinque secondi.

Produrre dei contenuti chiari non significa solo saperli descrivere in maniera efficace nella pagina principale, ma anche renderli facilmente leggibili al pubblico.

Curiosamente, tale linea guida o viene del tutto ignorata oppure viene portata all’eccesso. In entrambi i casi, tuttavia, si può dire che il sito riportante queste caratteristiche presenta una problematica a livello di contrasto.

Vincent Flanders definisce il contrasto, nell’ambito dell’usability engineering come un elemento basilare nella costruzione dei siti web.

Dello stesso avviso sono molteplici web designer come Aycan Gulez che approfondisce ulteriormente l’argomento prendendo in esame quello che egli chiama “gray text phenomenon” (fenomeno del testo grigio) secondo cui vi è una tendenza a preferire l’uso di caratteri di colore grigio su sfondo bianco.

Gulez è dell’avviso che questo tipo di comportamento sia dettato da ragioni puramente estetiche: dei caratteri grigi su sfondo bianco, infatti, appaiono, ad una prima occhiata, più gradevoli e sopratutto più coerenti con il design complessivo della pagina web salvo poi risultare più difficili da leggere rispetto al classico contrasto nero su bianco.

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- L’IMPORTANZA DELLA FIDELIZZAZIONE NEI SITI WEB -

l fattore della fidelizzazione che, alcuni webmaster chiamano simpaticamente “heroin content factor”, è strettamente interconnesso con quello della richiesta.

Una volta stabiliti quali sono le esigenze dell’utenza che intendiamo soddisfare è necessario tenere alta l’attenzione della stessa nei confronti del nostro sito.

- … E LE DOMANDE DA PORSI PER REALIZZARLI! -

Per realizzare questo scopo proponiamo qui di seguito una serie di domande che il potenziale ammistratore dello spazio web si dovrà necessariamente porre prima di pubblicarlo sulla rete:

° Il contenuto esposto sul sito risolve veramente i problemi del cliente?
Molte volte la cattiva progettazione di una webpage può portare più a creare problemi piuttosto che risolverli: disporre in modo logico le informazioni, magari usando delle categorie e sfruttando elementi grafici quali l’header e/o la sidebar è solo uno dei tanti espedienti per migliorare l’usabilità e rendere gradevole, nonché intuitiva, la navigazione.

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°Il contenuto rispecchia le aspettative dell’audience?
Se si crea, ad esempio, un ambiente digitale didattico, un’applicazione che consenta il feedback dell’utenza (come la funzione commenti in una piattaforma blog o quella di revisione in un wiki) è l’unico mezzo di controllo diretto sul pubblico e, allo stesso tempo, di interconnessione con lo stesso.

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° Si è consapevoli dello scopo del proprio sito?
Una webpage 2.0 non si accontenta di essere solo un luogo virtuale sociale, ma si propone come una precisa interfaccia grafica e multimediale.

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° A chi è rivolto specificatamente il sito?
Fermo restando che è sempre possibile rivolgersi ad un’audience variegata, in ambito prettamente professionale è sempre bene, tuttavia, restringere il target.

Nel caso di un sito didattico, ad esempio, sarebbe utile chiedersi aprioristicamente se intendiamo offrire un servizio agli studenti, ai genitori oppure ai nostri colleghi.

Qualora s’intendesse creare una piattaforma multiutente, sarebbe utile dividerla per aree tematiche e sezioni dedicate.

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° Il sito è in grado di proporre un argomento/servizio tale da invogliare il navigatore a visitarlo molteplici volte o, auspicabilmente, in maniera regolare?

Questo concetto richiama la curiosa denominazione dell’heroin content factor sovra citata.

Esiste, infatti, una duplice variabile nei processi editoriali digitali: la prima porta il visitatore a visionare lo spazio web la prima volta, mentre la seconda garantisce una fidelizzazione costante nel tempo.

Non a caso, infatti, quando si tiene traccia del traffico verso il proprio sito (attività, questa, che dovrebbe essere studiata ed approfondita da qualsiasi Immigrato), i tracker operano una netta distinzione tra Unique e Returning Visitor.

Controllare le chiavi di ricerca con le quali un Unique Visitor ha esaminato la nostra pagina o usare un’apposita funzione di sondaggio sono solo un paio di criteri validi per rispondere preventivamente a questa domanda.

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° Il contenuto è tecnicamente corretto?
Sebbene sia vero che la validazione in ambienti digitali 2.0 avvenga a posteriori, tramite la conoscenza collettiva, è comunque auspicabile verificare la correttezza delle informazioni inserite.

Se ciò che abbiamo pubblicato fa esplicito riferimento ad una determinata fonte è buon uso citarla con un link di rimando e questo su qualsiasi tipo di piattaforma si intenda lavorare.

Naturalmente ciascuna sezione deve essere agevolmente accessibile e deve tenere sempre conto le comuni norme sull’usabilità.

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° Il contenuto in esame è aggiornato frequentemente?
La fidelizzazione va spesso di pari passo con l’aggiornamento dei contenuti che deve avvenire in modo costante.

Non importa pubblicare qualcosa ogni giorno: ciò che è essenziale è che il lettore abbia ben chiara la nostra frequenza di modo che possa essere più o meno sicuro di quando verranno inseriti nuovi articoli.

Nel caso si stesse gestendo una piattaforma di e-learning, ad esempio, il docente sarà tenuto ad inserire materiale didattico riqualificato.

In contesti professionali come quello appena citato, la manutenzione costante di un sito è il requisito fondamentale per far sì che lo stesso possa restare valido nel corso del tempo.

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