Vendere playstation al gamestop – Vendere PS2 e PS3 Gamestop


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Ultimamente anche il mercato dell’usato sembra essere destinato all’attacco delle major videoludiche. La ragione principale deriva dalle vendite in calo di videogiochi nuovi.

Complice la crisi economica, infatti, sempre più utenti preferiscono attendere con pazienza che qualcuno venda la propria console o il proprio videogioco preferito per acquistarne dei nuovi o semplicemente, per chiudere con un hobby sempre più costoso.

Già Electronic Arts ci ha provato, anche se con risultati abbastanza deludenti e con forte critica da parte dell’opinione pubblica.

L’azienda, infatti, inserì qualche tempo fa dei codici di attivazione in alcuni videogiochi destinati al mercato offline, rendendo, di fatto, inutilizzabile la copia nel momenento stesso in cui l’acquirente usava il numero di attivazione.

Questo metodo, ci teniamo a ricordarlo, viene già usato per il mercato dei giochi online semplicemente per attivare l’account utente, ma fino ad ora era stato limitato a questo utilizzo.

Una delle ragioni fondamentali del perché non si dovrebbe limitare il mercato dell’usato la si può trovare negli straordinari risultati che la catena intenazionale Gamestop realizza ogni anno.

Il 47% dei suoi profitti, non a caso, viene generato proprio dall’usato per un totale di oltre 250 milioni di dollari. Ricordiamo, altresì, che la catena Gamestop guadagna 182 milioni circa con il mercato del nuovo.

E’, quindi, indispensabile alimentare il mercato dell’usato affinché la catena Gamestop (l’unico vero punto di riferimento per i videogiocatori rimasto fisicamente presente qui in Italia) non chiuda i battenti.

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- VENDERE LA PROPRIA PS2 O PS3 AL GAMESTOP… I PRO -

La formula Gamestop, sebbene largamente criticata da molti utenti per le ragioni che vi illustreremo nel prossimo capitoletto, resta, nel bene o nel male, semplice ed immediata.

In buona sostanza tutto quello che serve per accedere alle promozioni di questa catena è portare la propria Playstation (2 o 3) al negozio il quale provvederà a ritirarla non prima di aver verificato il suo corretto funzionamento.

Naturalmente non si è costretti a portare tutto al negozio: se manca, ad esempio, un cavo o il manuale d’uso della console il commesso non avrà problemi a “comprarla”, ma rimane il fatto che il valore del bene diminuirà sensibilmente.

Per le famiglie il sistema dell’usato Gamestop è una manna dal cielo perché consente ai genitori di liberarsi senza particolari sforzi della vecchia Playstation al quale il figlio non gioca più.

Oltre a questo va aggiunto che Gamestop ritira praticamente quasi tutto ciò che è connesso alle console PS2 o PS3.

Potrete, infatti, vendere al negozio accessori quasi la tastiera o il mouse PS2, i vecchi controller, hard disk che possono essere usati compatibilmente con la PS3, le periferiche e persino i videogiochi!

Per ciò che concerne i videogiochi, più specificatamente, Gamestop chiede che siano ovviamente originali e, nel 90% dei casi, in versione PAL. Stessa cosa vale per le console.

L’unica eccezione a questa regola è costituita dal fatto che taluni titoli, se pur molto richiesti, non vengono rilasciati in tempi brevi sul mercato europeo.

E’ questo il caso dell’edizione HD Collection di Metal Gear Solid e anche del gioco Atlus Catherine, distribuito per PS3, approfittando della funzionalità region free, in versione americana.

Se non siete sicuri al cento per cento se il vostro videogioco PS3 potrà essere ritirato o meno è sufficiente fare una ricerca sul sito ufficiale del Gamestop: se il titolo che intendete vendere è presente nel listino usati allora non avrete problemi!

Il sistema di ritiro usato PS2 o PS3 non è fisso, ma viene di volta in volta rinnovato: esiste, infatti, il ritiro ordinario e quello eccezionale da promozione.

Nel ritiro ordinario il negozio prende console, cavetteria, periferiche ed eventuali videogiochi e li valuta secondo parametri variabili a seconda della completezza del prodotto offerto, la richiesta sul mercato dello stesso e, naturalmente, della condizione fisica sia della macchina che dei dischi.

Al termine della transazione l’utente può essere pagato in denaro oppure può scegliere di commutare il guadagno in acquisto direttamente in negozio.

Nel ritiro speciale da promozione Gamestop supervaluta l’usato PS3 o PS2 in favore di un prodotto disponibile al lancio.

In linea di massima, esistono ritiri speciali da promozione quando vengono rilasciati giochi “masterpiece” di grande impatto sul pubblico, come, ad esempio, l’ultimo capitolo di Zelda, oppure quando vengono distribuite nuove console.

I ritiri promozionali legati ai videogiochi hanno carattere solitamente temporaneo e valgono solo nel periodo direttamente successivo alla data di rilascio ufficiale.

Diverso è il discorso legato al ritiro da promozione di console che è quasi sempre attivo durante tutto il corso dell’anno, ma la cui formula viene rinnovata di volta in volta a seconda del trend del mercato.

In entrambi i casi si ottengono importantissimi sconti (in una delle valutazioni migliori che Gamestop possa offrirvi) a patto, però, che il guadagno rimanga in negozio e ricapitalizzato in prodotti nuovi o su altro hardware.

Inutile specificare, alla luce di quanto appena detto, come questa formula sia molto apprezzata dalle famiglie dove la volubilità dei figli ha meno impatto sulle tasche dei genitori.

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- VENDERE LA PROPRIA PS2 O PS3 AL GAMESTOP… I CONTRO -

Diversa è l’opinione che molti giovani, generalmente dai 18 anni in sù, hanno nei confronti del mercato usato Gamestop. Indubbiamente più “smaliziati”, questi utenti capiscono che vendere la propria Playstation 2 o 3 al Gamestop non paga.

Le valutazioni delle console sono spesso molto basse (specie se fatte fuori promozione) e non tengono conto di variabili di apprezzabilità come la presenza di chip di modifica o di firmware modificabili a livello software.

Anche le valutazioni dei videogiochi sono, a volte, talmente misere da rasentare la critica più aspra: si parla, infatti, di casi in cui allo sfortunato cliente sono stati proposti soli 50 centesimi come valutazione del titolo portato in negozio.

A questa va aggiunta un’altra variabile che rende questa catena di negozi ancora più colpevole: il fatto, ovvero, che tanti videogiochi usati rivenduti da Gamestop abbiano un costo fin troppo elevato.

Persino in questo frangente sono stati rilevate alcune situazioni paradossali come titoli il cui costo dell’usato dentro Gamestop era superiore al costo del nuovo dentro altre realtà multinazionali come Mediaworld.

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