Assicurazioni sulla vita detraibili – Assicurazione detrazione fiscale


  • Condividi
  • Condividi

IN SINTESI

-

Scegliere di stipulare una polizza assicurativa sulla vita è sempre una buona idea. Soprattutto se nasce dal desiderio di integrare in qualche modo la propria pensione, ammesso che se ne potrà avere una. Sì, perché le ultime novità in tema di previdenza contenute nel cosiddetto decreto “Salva Italia” del governo Monti non sono proprio eccezionali. Ma c’è un altro buon motivo per sottoscrivere una polizza sulla vita: la possibilità di detrarre i premi versati alla compagnia assicurativa scelta nella misura del 19%.

LINK UTILI

-

http://www.centroconsumatori.it/ sezione “Detrazione fiscale di polizze/Deducibilità dal reddito”

Sul sito http://www.assocaaf.it di Assocaaf Spa, il Centro di Assistenza Fiscale costituito dalle associazioni Confindustria della Lombardia è possibile scaricare un documento sull’argomento in formato pdf

ARGOMENTI TRATTATI IN QUESTO ARTICOLO

-

-Cosa sono le assicurazioni sulla vita
-Sono poche le assicurazioni detraibili
-Differenza fra detrazione e deduzione fiscale
-La detraibilità delle assicurazioni sulla vita sottoscritte prima e dopo il 2000

COSA SONO LE ASSICURAZIONI SULLA VITA

-

In generale una polizza vita è un contratto tra l’assicurato e una compagnia assicurativa secondo il quale il primo ha il diritto alla liquidazione di un capitale per un determinato beneficiario oppure al pagamento di una rendita costante nel tempo (sempre per un beneficiario stabilito nel contratto).

I casi più diffusi di polizza vita sono quelli che prevedono un risarcimento da parte della compagnia assicurativa in caso di morte di un coniuge o l’ottenimento di una pensione integrativa qualora fosse conseguita un’invalidità.

Esistono tre tipologie di polizze vita:
-le assicurazioni vita Caso Morte sono le più diffuse. Possono essere stipulate per l’intera vita del sottoscrittore oppure per un periodo limitato nel tempo. Prevedono che alla morte dell’assicurato a un beneficiario indicato nella polizza stessa venga corrisposto un capitale. Il premio per questo tipo di polizza può essere pagato in un’unica soluzione, cioè all’atto di sottoscrizione della polizza, oppure in soluzioni periodiche.
-le assicurazioni vita Caso Vita sono sostanzialmente una sorta di pensione integrativa. Anche per questo tipo di polizza il premio può essere versato in un’unica soluzione oppure con più pagamenti nel tempo. Il Caso Vita ha una meccanica praticamente opposta al Caso Morte: il beneficiario indicato nel contratto riceve un capitale o una rendita nel caso in cui alla scadenza del contratto di assicurazione l’assicurato sia ancora in vita.
-le polizze Miste come dice la parola stessa presentano delle caratteristiche riscontrabili sia nelle polizze caso Vita che in quelle Caso Morte. Prevedono infatti un risarcimento sia in caso di morte che di sopravvivenza dell’assicurato. Il premio è “scomposto”: una parte è per il caso morte, l’altro per il caso vita. In questo tipo di polizza dunque il premio è destinato in parte a una componente di rischio e in parte a una di risparmio.

Per approfondimenti sull’argomento visitare il sito http://www.centroconsumatori.it nella sezione “Polizze Vita”.

SONO POCHE LE ASSICURAZIONI DETRAIBILI

-

Esistono tante tipologie di assicurazione. Alcune sono obbligatorie come la RC auto e moto, altre sono invece facoltative. Alcune di queste, in realtà davvero poche, offrono il vantaggio della detraibilità fiscale. È il caso delle assicurazioni sulla vita, di quelle sugli infortuni, sulle malattie o delle polizze che coprono il rischio della non autosufficienza. Prima di entrare nel merito dell’argomento facciamo un’analisi della differenza fra detraibilità e deducibilità fiscale.

DIFFERENZA FRA DETRAZIONE E DEDUZIONE FISCALE

-

A molti di noi sarà capitato di avere a che fare con questi vocaboli in sede di dichiarazioni dei redditi. Si tratta di agevolazioni che possono facilmente creare confusione: li chiariamo qui anche per comprendere meglio l’argomento trattato della detraibilità fiscale delle assicurazioni sulla vita.

La deduzione fiscale è un’agevolazione sul reddito imponibile. Quando facciamo la dichiarazione dei redditi abbiamo un reddito imponibile sul quale verranno calcolate le imposte. A questo reddito imponibile è possibile “dedurre” delle somme che il fisco prevede, come ad esempio i carichi familiari o altre spese che lo stato definisce appunto come spese deducibili.

Ecco un esempio: se in un anno guadagniamo 30 mila euro lorde e a queste possiamo dedurre 4 mila euro, il reddito su cui andrò a pagare le imposte sarà di 26 mila euro con un concreto vantaggio fiscale per il contribuente.

La detrazione fiscale, a differenza della deduzione che opera sul reddito, è un’agevolazione che insiste invece sull’imposta. Ciò vuol dire che quando facciamo la dichiarazione dei redditi andremo a calcolare un certo imponibile lordo. Su questo si determinano le imposte secondo l’aliquota di riferimento. Sul totale dell’imposta che ne deriva possiamo applicare le nostre detrazioni (e quindi ridurne l’ammontare), cioè quelle previste dalla legge come tali, ad esempio le spese mediche detraibili in una certa misura o percentuale.

Per approfondimenti visitare questo link

LA DETRAIBILITÀ DELLE ASSICURAZIONI SULLA VITA SOTTOSCRITTE PRIMA E DOPO IL 2000

-

Non tutte le polizze sulla vita sono detraibili. Innanzitutto occorre fare una distinzione netta fra quelle stipulate prima del 31 dicembre 2000 e quelle stipulate successivamente.

Le prime sono detraibili integralmente (anche se sono state sottoscritte all’estero) ma a una condizione e cioè che il contratto iniziale preveda una durata di almeno 5 anni e che in questo periodo non sia prevista la concessione di prestiti. In particolare le polizze stipulate prima di questa data spartiacque presentano il seguente trattamento fiscale:

-in dichiarazione dei redditi la detraibilità del premio nella misura del 19% per un importo massimo di 1.291,14 euro l’anno
-imposta del 2,5% sul premio da versare alla compagnia assicurativa
-in caso di morte dell’assicurato è prevista l’esenzione irpef del capitale in liquidazione
-alla scadenza del contratto e in caso di sopravvivenza dell’assicurato si applica un’aliquota del 12,5% sulla differenza tra il totale del capitale in liquidazione alla data di scadenza e il totale dei premi pagati. Nel caso di polizze assicurative con durata superiore ai 10 anni l’aliquota diventa del 2% per tutti gli anni eccedenti i primi 10
-nel caso di riscatto il capitale liquidato è soggetto alla stessa tassazione prevista nel caso di capitale liquidato alla scadenza della polizza. Se il riscatto avviene prima dei cinque anni dalla data di inizio decorrenza della polizza, la compagnia assicurativa è tenuta ad applicare una ritenuta d’acconto sul totale dei premi incassati
-la rendita liquidata alla scadenza (in caso di sopravvivenza dell’assicurato) è assoggettata a imposizione Irpef nella misura del 60%, dunque il 40% della rendita non è soggetta a imposta

La seconda tipologia di polizze vita, quelle cioè stipulate successivamente al 31 dicembre 2012 invece, sono detraibili soltanto per quella parte di premio che copre il “rischio morte” superiore al 5%. Più nei dettagli presentano questo trattamento fiscale:

-non è prevista nessuna imposta sui premi da versare alla compagnia (scompare dunque il 2,5% d’imposta)
-la detraibilità del premio nella misura del 19% fino a un importo massimo di 1.291,14 euro l’anno
-l’esclusione dai benefici fiscali per quei contratti assicurativi sulla vita a contenuto finanziario o di capitalizzazione
-qualora il contratto di assicurazione sulla vita preveda il conseguimento di una rendita nel momento in cui l’assicurato raggiunga l’età pensionabile, è prevista la deducibilità. L’importa da dedurre però non può superare il valore minore tra i 5.164,57 euro e il 12% del reddito complessivo

Nessun articolo correlato.

Scrivi un commento per favore




























  • RISPARMIARE OVUNQUE
    COMPRARE ONLINE
    • -Quali Siti
    • -Consigli
    • -Mutui
    • -Finanziamenti
  • RIDURRE LE BOLLETTE
  • AUTO & DINTORNI
  • DETERSIVI FAI DA TE
    - Lavastoviglie - Piatti
    - Pavimenti - Sanitari
    - Lavatrici - Acciaio
    - Marmo & Parquet - Vetro