Tutti i grafici borsa – Tutti i siti che offrono grafici borsa interattivi e tempo reale


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Tutti i grafici borsa – Tutti i siti che offrono grafici borsa interattivi e tempo reale

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Nell’articolo di oggi analizzeremo la struttura dei grafici di borsa andando a trattare nello specifico, come avere una lettura qualitativa del grafico, analizzando anche i grafici più comuni esposti per rappresentare l’andamento borsistico di un titolo di borsa.

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Tutti i siti che offrono grafici borsa interattivi e tempo reale

http://www.traderlink.it/

http://www.borsaplus.com/

http://www.teocollector.com/chart.htm

http://it.advfn.com/

http://www.investireoggi.it/borsa/

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Software che permettono di sfruttare questa tecnica per effettuare confronti:

-Metastock

-Reuters

-Graphics

-Bloomberg

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Tipologie di grafici di borsa

- Grafico Line chart

- Grafico Bar chart

- Grafico Candlesticks

- Grafico Point & Figure

-Grafico Equivolume

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L’utilità dei grafici di borsa

Per poter avere un quadro tecnico completo della situazione economico finanziaria del mercato, bisogna necessariamente avere a disposizione un andamento storico del valore dei titoli, costante, dunque sia giornalmente o in alternativa per un periodo di tempo determinato, attraverso un grafico il quale riporta nelle ascissa l’andamento temporale, mentre sull’ordinata il prezzo del titolo preso in considerazione.

Come potrete facilmente intuire non è possibile paragonare i valori contenuti nell’asse dell’ascissa con quelli contenuti nell’ordinata, in quanto definiscono due tipi di grandezze diverse, che non sono dunque paragonabili fra loro.

Ma se si tiene in considerazione un lasso di tempo fisso e ben definito si possono confrontare le variazioni dei vari titoli nell’arco di tempo preso in considerazione, ottenendo in questo modo un utile strumento di confronto fra titoli.

Un’altra problematica è rappresentato dalla scelta di utilizzare o meno una scala aritmetica, la quale attribuisce una stessa lunghezza, in relazione a variazioni assolute del valori dei titoli, questo rappresenta un problema rilevante, facciamo un’ esempio per rendere la situazione più chiara:
Se ci dovessimo trovare nel caso in cui un determinato prezzo di un titolo presenti una variazione dal prezzo di 50 al prezzo di 100, e successivamente dal prezzo di 500 a 550 la grandezza dei due incrementi. All’ interno delle grandezze delle ordinate sarà sempre la medesima che corrisponderà a 50 euro.

Ma come potete constatare le due variazione pur essendo identiche in termine di differenze di prezzi, sono completamente differenti tra di loro in termini sostanziali, in quanto come potrete notare, la prima variazione equivale ad una variazione in termini percentuali del 100% mentre le seconda in termini percentuali è molto minore rispetto alla prima infatti corrisponde ad una variazione di solo 10%. Questa caratteristiche rende molto difficoltosa l’analisi di un percorso finanziario il quale presenti dei dislivelli così prorompenti.

Una tecnica che permette di risolvere questo tipo di problema, può essere quello di utilizzare la scala logaritmica, la quale permette di attribuire la stessa grandezza in tutti e due i casi considerati, dunque attraverso questa scala avremo visualizzato un aumento del 10% in entrambi i casi.

Esistono vari criteri per riprodurre sotto forma di grafico le varie serie storiche.

Di seguito vi mostriamo quelle che sono le rappresentazioni grafiche maggiormente utilizzate in ambito borsistico:

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Grafico di tipo Line Chart

La costruzione di questo tipo di grafico avviene attraverso l’unione con una linea spezzata continua, dei prezzi di chiusura dei titoli nelle giornate borsistiche. Il prezzo di chiusura è molto importante in quanto definisce il prezzo definitivo verso il quale il mercato si dirige.

Lo svantaggio dell’utilizzo di questo grafico è rappresentato dal fatto con questo tipo di rappresentazioni non possiamo leggere due tipi di informazioni molto rilevanti ovvero la variazione del prezzo avvenuta lungo l’arco della giornata. E la direzione, dunque il comportamento della variazione del prezzo durante la giornata. Questo grafico serve dunque ha concentrare la nostra attenzione relativamente al solo prezzo di chiusura.

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Grafico Bar Chart

Questa rappresentazione pone l’accento al prezzo relativa all’intera seduta.

Questo grafico si ottiene costruendo un’asse verticale in cui viene definita la variazione tra il prezzo massimo e quello minimo avvenuto nell’arco della giornata, evidenziano attraverso un’asse orizzontale immesso nella parte sinistra del grafico, che stanno ad indicare il prezzo di apertura del titolo e quello di chiusura alla fine dell’arco della giornata.

Questo tipo di grafico permette di analizzare l’andamento della giornata ma anche l’andamento della giornata.

Il grafico in questione può essere anche utilizzato per rappresentare archi di tempo più ampi come settimane e mesi, o più brevi come ore o minuti, per ciascuna dei quali si individua sia il prezzo di apertura che quello di chiusura.

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Grafico di tipo Candlesticks

Questa modalità di rappresentazione si è diffusa ampiamente specialmente nell’ultimo periodo, ma in realtà è una tipologia di grafico che ha avuto origine tanti anni fa.

E’ stata scoperta in America all’ incirca una trentina di anni fa.

All’interno di questo tipo di grafico, si tiene conto esclusivamente dalla variazione tra massimo e minimo del prezzo del titolo esclusivamente lungo l’arco della giornata. A differenza del grafico precedente questa rappresentazione, unisce tramite un rettangolo tutti i valori di massimo e minimo.

Nel grafico a candele, come in quello a barre, vengono tenuti in considerazione i prezzi dell’intera giornata rilevando la variazione tra il prezzo massimo della giornata e il minimo con una barra verticale, delineando in questo modo una figura chiamata candle line composto da una parte interna chiamata con il termine inglese body, e due linee unite fra di loro denominate shadow.

Nel caso in cui mancano entrambi o una di queste due linee, allora vuol dire che la giornata di mercato ha acquisito una forte direzionalità.

Il body si determina attraverso la variazione tra apertura e chiusura. Nel caso in cui l’apertura e minore della chiusura, saremo in presenza della Candela Bianca, nel caso contrario invece avremo la Candela Nera.

Attraverso questo tipo di grafico si può verificare immediatamente se il prezzo di un determinato titolo è salito, se siamo nel caso di candela bianca, viceversa se il prezzo del titolo è diminuito avremo la nostra candela nera. Analizzando anche le candele proposte di seguito si può anche analizzare e avere una conoscenza sull’andamento del prezzo del titolo in questione.

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Grafico Point & Figure

Questo è un tipo di grafico molto in voga negli Stati Uniti, perchè consente di rilevare il corso del titolo non prendeno in considerazione la componente fissa dell’andamento temporale, ed eliminando le piccole variazioni, i quali danno comunque fastidio, nel momento in cui si cerca di dare una lettura significativa al nostro grafico.

Una volta presa in considerazione il box ovvero la nostra escursione, bisognerà portare sul grafico un simbolo ovvero una croce o in alternativa un punto.

Maggiore è la dimensione del box più il grafico sarà assente di piccoli movimenti.
La caratteristica che rende questo grafico particolare, e che per iniziare ad avere una colonna composta di sole croci, il titolo deve subire un aumento di almeno tre unità di escursione, in relazione ai parametri prestabiliti.

Per cambiare questa sequenza sarà necessario avere una variazione significativa che può essere paragonata a n-volte la dimensione del box definita come reversal.

Nell’esempio in questione l’ampiezza del box potrebbe essere di 100 punti, mentre il reversal potrebbe valere una quantità n volte il box ad esempio tre volte dunque 100 punti.

La scelta della misura del box non può però essere arbitraria , ma deve essere una grandezza funzione della volatilità del mercato e di conseguenza del coefficiente di rischio a cui è sottoposto il trader.

Con un mercato ampiamente volatile allora potremo avere delle escursioni giornaliere che in media potranno essere del 2% o 3%

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Grafico Equivolume

Nel grafico equivolume vengono presi in considerazione soltanto tre parametri ovvero il massimo, il minimo, e il volume.

Il volume sarà parte della rappresentazione grafica dei prezzi di un determinato titolo, e ciascuna giornata sarà caratterizzata dall’avere un rettangolo in cui l’altezza del nostro rettangolo sarà data dal massimo e dal valore minimo del prezzo del nostro titolo, mentre la base rappresenterà il volume giornaliero.

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