Guida alla Borsa, come iniziare a giocare in borsa – Imparare, saper giocare in borsa da casa


  • Condividi
  • Condividi

Mini Guida su come iniziare a “giocare in borsa”


Come imparare a giocare in Borsa. Guida agli investimenti in borsa
1 – Giocare in Borsa. Cosa  vuol dire
2 –
Cenni storici sulle Borse
3 –
Cosa si scambia in Borsa
4 –
Perché investire
5 –
Come si guadagna
6 –
Valutare la redditività dell’investimento
7 –
Trading on line
8 – Formazione per imparare il trading on line
9 – Altri siti GUIDA per imparare giocare in Borsa
10 – Come iniziare
11 – BORSA in sintesi

———————————————————————————————-

1 – Giocare in Borsa. Cosa  vuol dire
Con il termine giocare in Borsa non si intende un’attività ludica o divertente (  può anche esserlo) ma una complessa rete di operazioni di investimento finanziario in cui uno o più soggetti ( risparmiatori o investitori) utilizzano il proprio danaro per comprare e vendere titoli che rappresentano quote di capitale o debiti contratti da un soggetto emittente.  I luoghi deputati alla compravendita di questi titoli sono chiamati, appunto, Borse.

La Borsa, a sua volta, è un mercato, dove si possono scambiare anche delle merci, in tal caso si parlerà di Borsa Merci, mentre se si scambia danaro o titoli che lo rappresentano, ovvero dei “valori monetari” si parlerà di Borsa Valori.

Quando si parla di giocare in Borsa, generalmente, ci si riferisce alla Borsa Valori. In questo luogo o mercato di scambio, non solo si contrattano quotidianamente gli acquisti e le vendite dei titoli, ma si formano anche i prezzi degli stessi. Se un bene, infatti, o un titolo, viene scambiato molte volte, il prezzo con cui lo scambio viene effettuato determinerà un indice, o meglio un valore  di riferimento per le nuove contrattazioni.

Questo indice sarà chiamato quotazione. Quante volte abbiamo sentito parlare delle azioni X quotate ad un valore X? Tantissime volte. La quotazione è il prezzo di acquisto e di vendita del titolo stesso. Questi brevissimi appunti sul significato del gioco in Borsa, rappresentano, forse, l’abc degli investimenti finanziari, eppure sono fondamentali per imparare, fin dall’inizio, ad investire i propri risparmi in questo affascinante luogo di scambio di titoli e valori finanziari.

.

2 – Cenni storici sulle Borse
Anche se il termine Borsa ha assunto un significato molto recente, per via dell’elevata mole di scambio di titoli, questi mercati, che nel caso delle Borse Valori si chiamano anche “mercati finanziari”, hanno delle origini molto remote, affondando le loro radici negli scambi commerciali che ebbero larga diffusione nel Rinascimento.

L’interessante cronistoria delle Borse è contenuta sul sito Saperinvestire.  Viene considerata la prima Borsa Valori della storia quella sorta nel 1531 nella città tedesca di Anversa. Ma la prima Borsa dove si scambiavano i titoli emessi da mercanti, a fronte dei loro commerci, fu quella di Bruges, in Belgio, nel 1500. I titoli emessi dai mercanti rappresentavano dei crediti o una merce in arrivo da mercati lontani. Per questo la Borsa di Bruges rappresenta il primo esempio di mercato finanziario della storia.

Negli anni successivi le Borse si diffusero a macchia d’olio in ogni parte d’Europa. Dalla Francia,  all’Inghilterra, all’Olanda, fino all’Italia, dove in realtà, fin dal tardo Medioevo si erano sviluppati dei mercati organizzati per la vendita pubblica di merci e lo scambio di monete.

La prima Borsa valori italiana fu quella di Venezia, fondata nel 1600. Da allora le Borse valori nate in ogni parte del mondo, non si contano più, anche se poche sono quelle realmente conosciute dai risparmiatori. Il sito okpedia.it elenca le prime 20 Borse Valori del mondo, ordinate per quota di capitalizzazione nel 2009. Al primo posto spicca quella di New York, all’ultimo, quella Italiana.

La terza posizione è occupata dal notissimo Nasdaq, ovvero il mercato finanziario dei titoli  che rappresentano il settore delle nuove tecnologie.

.

3 – Cosa si scambia in Borsa
In Borsa si comprano e si vendono titoli che possono rappresentare quote di capitale di aziende o debiti sottoscritti da queste ultime o da soggetti pubblici con l’obbligo della restituzione alla scadenza, comprensiva degli interessi. Quando vogliamo investire, o giocare in Borsa, vuol dire che vogliamo impiegare il nostro denaro per comprare titoli. In base alla loro natura  ( indicata poche righe più sopra) i titoli possono essere azioni od obbligazioni.

Le azioni sono i titoli che rappresentano quote di capitale di società, mentre le obbligazioni rappresentano quote di debiti delle società o organizzazioni emittenti. Comprando azioni si sottoscrive una parte del capitale della società emittente, comprando obbligazioni si  fa un prestito alla società emittente, con l’obbligo di quest’ultima ( da qui il termine obbligazioni) di restituire alla scadenza la somma ricevuta in prestito, aumentata degli interessi.
.

4 – Perché investire
Quando si decide di investire dei risparmi in Borsa significa che si è deciso di ricavare un guadagno dall’acquisto dei titoli. Gli investimenti finanziari, nella maggior parte dei casi, vengono realizzati per fini speculativi, cioè per realizzare grandi guadagni in poco tempo.  Le intenzioni speculative sono però un’arma a doppio taglio perché possono anche condurre ad operazioni sbagliate che invece del guadagno sperato si traducono in perdite elevatissime ed insperate da cui è necessario difendersi imparando le giuste tecniche dell’investimento borsistico.

.

5 – Come si guadagna
L’investimento finanziario permette di guadagnare in due modi: con la rivendita del titolo o con il rimborso alla scadenza.
Nel primo caso il guadagno sarà realizzato dalla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita.
Nel secondo dal rimborso della somma investita aumentata degli interessi. Questo ultimo esempio riguarda l’investimento in obbligazioni, ma nel caso dei titoli azionari si può guadagnare anche con la quota di utile ( dividendo) spettante ad ogni possessore degli stessi. Le azioni sono, infatti, quote di capitale delle società emittenti, che dopo aver conseguito un utile dalla loro attività, hanno l’obbligo di ripartirlo tra gli azionisti, cioè i soci dell’impresa.

Questa terza opzione di guadagno si può realizzare anche se non si gioca in Borsa, cioè anche se il titolo non è stato acquistato durante le contrattazioni borsistiche. In Borsa, infatti, si scambiano solo titoli di società quotate. Le società quotate sono quelle ammesse ad emettere titoli che potranno essere scambiati in Borsa.

Per essere ammesse bisogna possedere determinati requisiti economici, finanziari e reddituali definiti, in Italia, dalla Consob, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa. Per essere quotate in Borsa le società devono possedere un’adeguata capacità di generare reddito in maniera continuativa ed autonoma, devono presentare bilanci solidi e certificati ed avere un capitale flottante ( cioè scambiato) pari almeno al 25% dell’intero capitale. I motivi che spingono molte società a quotarsi in Borsa è la necessità di ottenere visibilità, ampliare il capitale ed affacciarsi ai mercati internazionali. Nell’attuale scenario di crisi economica, però, uno dei motivi che spingono le stesse a quotarsi in Borsa, è la necessità dei soci di ricavare denaro dal titolo azionario posseduto.

Un motivo fortemente speculativo che potrebbe mettere a rischio le aspettative di guadagno del fortuito acquirente del titolo stesso. Investire in Borsa, è, dunque, per sua natura un rischio, e come un gioco d’azzardo ed estremamente pericoloso, si può vincere o perdere. Ma siccome in Borsa si gioca con il proprio danaro ed, a volte, con i risparmi di una vita, che non sono bruscolini, valutare attentamente le probabilità di guadagno dell’investimento e gli eventuali rischi connessi, è una tappa assolutamente obbligata.

.

6 – Valutare la redditività dell’investimento
Per guadagnare da un investimento bisogna puntare su titoli emessi da soggetti che abbiano una comprovata affidabilità, quindi società con bilanci solidi o governi con basso debito pubblico. Esistono diversi meccanismi per valutare la solidità finanziaria di una società. Il più semplice è quello di controllare il bilancio della stessa.

Si tratta di bilanci certificati da apposite società di revisione che vengono pubblicati, ogni anno, anche sui maggiori quotidiani economici e sui siti ufficiali delle stesse società. Queste ultime sono anche obbligate a depositare gli atti contabili presso le Camere di Commercio. La stesura del bilancio avviene entro il 31 dicembre di ogni anno, la trasmissione telematica per il deposito camerale avviene entro maggio dell’anno successivo. I bilanci depositati presso le Camere di Commercio possono essere consultati da chiunque anche per via telematica.

Basta registrarsi al sito www.registroimprese.it ed ottenere le credenziali di accesso per scaricare e visualizzare  visure, bilanci ed altri atti relativi alla società su cui si vuole investire. Il servizio camerale è a pagamento, ma offre la comodità di analizzare di persona dei documenti contabili di fondamentale importanza per la comprensione della solidità finanziaria di una società emittente.

Altri indicatori di affidabilità delle società quotate, sul sito Borsaedintorni. Altro utile consiglio: rivolgersi ad uno studio di consulenza finanziaria indipendente che, sempre a pagamento, effettuerà uno studio ed un’attenta analisi finanziaria dell’investimento borsistico più adatto alle legittime aspirazioni di guadagno del cliente. Il risparmiatore , realmente, non metterà mai piede in una Borsa, anche se decide di investire grosse somme. Di solito affida i suoi risparmi ad una banca o ad un  promotore finanziario ( dipendente della banca) che li investono in un fondo composto da un portafoglio di titoli di società quotate in Borsa.  I fondi di investimento sono strumenti per la raccolta del risparmio proveniente da più soggetti, cioè sono formati da un patrimonio collettivo formatosi con i versamenti di diversi risparmiatori, ecco perché si parla di fondi comuni di investimento.

Vengono curati dalle SGR, le Società di Gestione del Risparmio che ne stabiliscono i criteri di costituzione, di ingresso e di uscita e le relative commissioni da pagare per effettuare il versamento delle quote e altre operazioni relative alla gestione del fondo stesso.  Il portafoglio di un fondo è, invece, l’insieme dei titoli che vengono sottoscritti con le quote versate. Si parla, ad esempio, di fondi azionari quando le somme raccolte vengono usate per sottoscrivere azioni. Il controllo diretto sul proprio investimento lo si può realizzare tramite le piattaforme di trading on line che permettono, anche solo virtualmente, di entrare in contatto con i mercati finanziari di tutto il mondo.

.

7 – Trading on line
Fare “Trading on line” significa scambiare titoli o valute per via telematica. Il termine deriva dall’inglese “Trade” che vuol dire scambi commerciali, trasformato in “Trading” per dire scambiare. Nell’accezione comune e nella terminologia finanziaria sempre più italianizzata si parla anche di tradare, cioè di scambiare. Le piattaforme per investire in Borsa attraverso un semplice click, vengono messe a disposizione dalle banche e dai principali operatori finanziari.

Si tratta di sofisticati sistemi di investimento del risparmio per via telematica che permettono di operare anche in mercati lontanissimi comparando tra loro diversi profili di investimento, da quelli più semplici e meno onerosi a quelli più consistenti. Vengono anche indicati la durata dell’investimento, il grado di rischio, le commissioni di ingresso nel fondo, il profilo fiscale vigente nei diversi paesi, la somma minima dell’investimento. In realtà sarà sempre la banca a gestire l’operazione, ma la comodità è che l’ordine di acquisto dei titoli e delle valute partirà direttamente dal risparmiatore, da casa, senza necessità di recarsi allo sportello. Tutto inizia con l’apertura di un conto dove depositare la somma da investire. Ma per arrivare a questo punto bisogna prima sapere, quasi per certo, quale titolo garantirà il guadagno o rendimento sperato. Oltre a questo aspetto, bisogna anche possedere le giuste nozioni per imparare a cliccare i pulsanti giusti della piattaforma di trading, pena il rischio di sottoscrivere contratti di investimento indesiderati.

.

8 – Formazione per imparare il trading on line
Traders esperti, banche ed associazioni di categoria organizzano periodicamente corsi per apprendere le tecniche del trading on line. Anche in Rete si trovano decine di corsi gratuiti e non,  con relative simulazioni pratiche per imparare ad investire on line. Una di queste risorse è http://www.piazzaffari.info il portale gestito dai professionisti della finanza che offre news sull’andamento dei titoli e delle Borse mondiali e divulga notizie su seminari formativi di trading on line e di investimenti in Borsa.

Altra utile risorsa: http://www.igmarkets.it il sito che organizza corsi telematici con simulazioni pratiche sul trading on line. Per avvicinarsi a questo mondo che consente di realizzare guadagni rapidi e perdite altrettanto rapide, l’unico consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di agire con prudenza: l’unica virtù in grado di salvarvi dai rischi che un investimento finanziario, per sua natura, comporta.

Dopo aver ottenuto dei risultati positivi con le simulazioni, potrete passare all’investimento vero. Ma per evitare che la realtà smentisca la simulazione, si consiglia di provare ad investire piccole somme, in modo da evitare il rischio di perdite ingenti. Altra tattica: consultate ogni giorno i principali quotidiani economici che pubblicano le quotazioni dei titoli delle società quotate in Borsa per avere una panoramica in tempo reale dei titoli con le quotazioni al rialzo che potrebbero garantire un guadagno in caso di investimento. Giocare in Borsa non è uno scherzo e se imparate a guadagnare potreste anche divertirvi, a patto di non considerare l’investimento finanziario come l’unica fonte di guadagno della vostra vita.

CONSIGLI
1_ diversifica ( non comprare solo un titolo )
2_ leggi giornali e riviste perchè giocare d’azzardo va bene ma devi sapere se un full vale più o meno di una scala e che un asso vale più di un re…
3_ parti con piccole cifre ( a seconda delle tue possibilità) e non ti spaventare quando sei in perdita
4_ non comprare azioni che stanno già avendo grandi risultati
5_ se compri un titolo e poi ti accorgi che sei in perdita, se puoi compra altre azioni di quello stesso titolo e comportati da cassettista ( te lo tieni anche per tanto tempo se necessario) in attesa che ritorni a un valore superiore al tuo prezzo d’acquisto

.

9 Altri siti GUIDA per imparare giocare in Borsa
http://www.imparaborsa.it
http://www.fanta-trade.eu/ (Giocare in simulazione)
http://fantavillage.repubblica.it/fborsa/ (Giocare in simulazione)
http://fxtrade.oanda.com/trade-forex/demo (Giocare in simulazione)
http://imparareanalisitecnica.blogspot.com

.

10 – Come iniziare
Si può iniziare in tanti modi, un esempio potrebbe essere quello di aprire un conto on-line, Fineco é uno dei più noti, costa 60 euro all’anno (anche IWBank è un ttimo conto per investire in Borsa), molte operazioni sono gratuite, e si matura un certo interesse già col deposito. Le fluttuazioni delle azioni sono dell’ordine di pochi punti percentuale, quindi per guadagnare o perdere veri soldi bisogna giocare somme sostanziose, tipo 5000/10000 euro, a meno che non si fanno investimenti + rischiosi. Si può cominciare con 500/1000 euro per volta, fidandoti dei consigli degli esperti, del Sole 24 Ore, o anche del settore Finanza di Yahoo, e vedere come ti va. Credo che sia meno rischioso che giocare ai cavalli, ma anche si “vince” di meno.

.

———————————————————————–
BORSA IN SINTESI
———————————————————————–

Giocare in borsa : Che cosa rappresenta il termine borsa
Per negoziare valori mobiliari (valute estere, servizi e merci e valori) e poter quindi procedere con il loro acquisto e la loro vendita, sono stati instituiti in vari paesi mondiali dei luoghi dove è possibile eseguire queste operazioni. Nel nostro Paese si parla di Borsa Italiana  S.P.A. e  risulta attiva dal 2 gennaio 1998.

Cosa sono le azioni?
Le azioni nello specifico, sono le quote di partecipazione al capitale di un’azienda e sono documenti che rappresentano l’unità di misura della partecipazione del socio alla società e l’insieme dei diritti e doveri che comportano il fatto di essere dei soci.

Cosa è il Nuovo Mercato?
Il Nuovo Mercato è rappresentato un mercato azionario telematico  è  strutturato in modo da essere dedicato sopratutto  alle esigenze delle imprese di dimensioni relativamente ridotte ma con buone opportunità di crescita.

Cosa sono le obbligazioni?
Le obbligazioni sono titoli di credito rappresentativi di prestiti contratti dallo Stato, banche,  società per azioni e da società in accomandita per azioni, presso il pubblico. I titoli obbligazionari comprendono il diritto alla restituzione, quando interviene la data di scadenza, del valore nominale ed al pagamento degli interessi sull’importo dato a credito.

Cos’è un portafoglio?
Il portafoglio è il resoconto ad una certa data del l’insieme delle attività, e delle passività detenute da un individuo; un portafoglio finanziario sarà quindi costituito da liquidità, azioni e più in generale da strumenti finanziari acquisiti nel tempo dall’ individuo.

Cos’è un fondo?
Il finanziatore sottoscrive quote – parti di un fondo ed  affida i propri risparmi ad una società costituita ad hoc che provvede ad investire i capitali   in azioni, obbligazioni e altri valori mobiliari per conto e nell’interesse di tutti i partecipanti.

Come eseguire gli investimenti:
On-line è possibile trovare migliaia di guide su come iniziare l’avventura dell’investimento finanziario ed è consigliabile farsi dare indicazioni da tecnici ed esperti del settore direttamente dal vostro ufficio di credito.
E’ sicuramente meglio stare estremamente lontani dagli investitori della domenica e da tutte quelle figure professionali che ci promettono guadagni troppo elevati in breve tempo.Giocare in Borsa non è un’operazione da sottovalutare ed è sicuramente meglio stare estremamente attenti e non farsi prendere dalla foga, nel caso di improvvisi guadagni. L’esperienza degli scorsi anni ci ha fatto sicuramente capire quanto sia rischioso operare in modo non attento nel mondo degli investimenti.
Il rischio economico risulta sempre presente (tranne forse che in contratti ben chiari e con fondo garantito) e le oscillazioni continue del mercato, possono portare in modo repentino a grandi guadagni, ma molto spesso anche a grandi perdite economiche.
E’ sempre meglio per questo motivo, valutare con estrema attenzione se durante la fluttuazione del nostro prodotto finanziario, sia meglio accontentarsi o rischiare di perderne l’intero ammontare, infatti bisogna tenere conto che maggiore è il guadagno e maggiori sono anche i rischi che si corrono.

Il Trading On  Line e iniziare a giocare in borsa: Con l’avvento di Internet e la sua enorme diffusione, è ora possibile giocare in borsa in tempo reale, direttamente ON-LINE e soprattutto in modo completamente autonomo.
Questa tipologia di gestione della transazione finanziaria si trova sotto il nome di Trading  On  Line e può essere attivata dalla vostra banca o da altre figure finanziarie. Tramite l’accesso ad un pannello di controllo su di un sito web specifico, sarà possibile accedere a tutte le operazioni di acquisto e vendita e gestire in modo autonomo il vostro portafoglio azionario.
Giocare in borsa in modo continuativo, richiede un’adeguata formazione tecnica ed un’aggiornamento continuativo dello stato dei valori in modo da poter sfruttare immediatamente qualsiasi evento positivo ed evitare che uno negativo, ci porti alla perdita del nostro investimento. Il consiglio che possiamo dare è sicuramente quello di affidarsi a qualche tecnico o a qualche operatore di trading on-line qualificato e professionale.

.

Investire in borsa i nostri risparmi può essere molto pericoloso, ma ci può permettere anche di crearci una buona rendita continuativa.

Come iniziare:
considerate la possibilità di studiare l’andamento generale delle maggiori borse internazionali e la loro influenza sul mercato azionario italiano ed in seguito puntate ad un titolo specifico seguendone l’andamento senza però eseguire alcun investimento fate la stessa operazione per altri titoli  e cercate con il tempo di comprendere le fluttuazioni del mercato e come spesso le notizie finanziarie vadano ad incidere sul valore dei nostri nuovi titoli.

Prendete in esame l’azienda che fornisce i titoli che intendete acquistare e valutatene l’affidabilità storica e la situazione attuale.

I vantaggi :

  • E’ possibile guadagnare velocemente
  • Non è richiesto un grande investimento economico per iniziare
  • E’ possibile gestire il proprio portafoglio azionario in modo autonomo
  • I guadagni sono già tassati alla fonte e non devono neppure essere inseriti nella dichiarazione dei redditi

Gli svantaggi :

  • Giocare in borsa può essere estremamente pericoloso e far perdere anche grandi cifre
  • Il mondo dei prodotti finanziari è molto complesso e spesso nasconde delle trappole
  • Se si gioca in modo continuativo è necessaria una certa conoscenza del mercato
  • Giocare in borsa può anche diventare un vizio

.

Alcuni siti web di interesse:

.

SITI ISTITUZIONALI

  • Banca d’Italia Sito ufficiale della banca centrale italiana
  • Consob Commissione Nazionale per le Società e la Borsa
  • ABI Associazione Bancaria Italiana
  • SIAT Società Italiana degli Analisti Tecnici
  • AIAF Associazione Italiana degli Analisti Finanziari
  • ANASF Associazione Nazionale dei promotori servizi finanziari
  • Assogestioni Associazione società gestione risparmio
  • ISVAP Istituto di vigilanza sulle assicurazioni

.

———————————————————————————–

CAPITOLO 2  Giocare in borsa online
Linee guida per saper giocare in borsa su internet gratis e a pagamento
———————————————————————————–

Nessun articolo correlato.

1 Commento a “Guida alla Borsa, come iniziare a giocare in borsa – Imparare, saper giocare in borsa da casa”

Fox scrive:

Complimenti bella guida ;)

Scrivi un commento per favore




























  • RISPARMIARE OVUNQUE
    COMPRARE ONLINE
    • -Quali Siti
    • -Consigli
    • -Mutui
    • -Finanziamenti
  • RIDURRE LE BOLLETTE
  • AUTO & DINTORNI
  • DETERSIVI FAI DA TE
    - Lavastoviglie - Piatti
    - Pavimenti - Sanitari
    - Lavatrici - Acciaio
    - Marmo & Parquet - Vetro