Finanziamenti fotovoltaico 2011 – Finanziare fotovoltaico impianto produzione di corrente


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Finanziamenti fotovoltaico 2011 – Finanziare fotovoltaico impianto produzione di corrente


Link di interesse :

 

  • Schuego sul sito web è possibile visionare l’offerta di finanziamento per il fotovoltaico denominata formula Schüco/Prestitempo; troverete anche molte informazioni inerenti la trasformazione di energia solare ed i relativi vantaggi e svantaggi.
  • Consulenza e trasparenza è una società di servizi finanziari dedicati al fotovoltaico tra cui (leasing, mutui e finanziamenti) . Sono presenti molte informazioni ed approfondimenti con tutti i vantaggi e svantaggi dei sistemi.
  • Enel. Si società del Gruppo Enel, dove potranno essere trovate ulteriori informazioni sull’ottenimento degli incentivi e dei finanziamenti per il fotovoltaico
  • Imprese ambiente è un portale molto importante a livello nazionale per il settore e vi possono essere trovate interessanti informazioni su preventivi e possibili finanziamenti.
  • I Pannelli fotovoltaici tutte le necessarie documentazioni e guide per poter attivare un impianto fotovoltaico.
  • MPF Leasing è una società di leasing, che tra i vari prodotti ne promuove anche uno dedicato all’installazione di pannelli fotovoltaici.
  • Pieno sole interessante portale internet dedicato all’argomento, con sezione specifica per i finanziamenti.
  • Decreto Legge Definitivo : Incentivazione della produzione di corrente elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare. Presentato il decreto legge definitivo.
  • GSE Sito web del  Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.a. che opera per la promozione di sviluppo sostenibile, tramite la concessione di incentivi economici destinati alla produzione energetica da fonti rinnovabili e con un portale informativo utile per la diffusione dell’energia compatibile con le esigenze dell’ambiente.

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Introduzione

I consumi di energia di una piccola e media azienda, possono essere in parte eliminati ed addirittura è possibile ottenere una fonte di rendita, dall’installazione di impianti fotovoltaici nel proprio spazio aziendale. E’ opportuno ovviamente fare molta attenzione alla messa in opera delle strutture e seguire nel dettaglio tutte le richieste burocratiche necessarie per la regolarizzazione degli incentivi.

Questi ultimi, subiranno purtroppo, dal 1° gennaio 2011, un taglio sostanziale se confrontato con quelli attualmente rilasciati, ma anche visto il costo inferiore nell’acquisto delle apparecchiature e posa in opera delle strutture, è possibile ritenere ancora di interesse, l’installazione di pannelli solari e bisogna tenere inoltre conto del fatto che il costo reale delle attrezzature era volutamente artificioso e mantenuto alto fino a questo momento.

Pertanto per ottenere ancora il massimo delle agevolazioni, è consigliabile procedere alla richiesta ed all’installazione dei sistemi prima della data indicata.A livello nazionale è stata stabilita una potenza nominale cumulata da installare di 8.000 MW entro il 2020.La complessiva potenza fotovoltaica incentivabile è uguale a 3000 MW, a cui è necessario sommare 200 MW per gli “impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative” ed ulteriori  150 MW per gli “impianti fotovoltaici a concentrazione”.

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L’anno 2011 e gli incentivi al fotovoltaico

Il Ministero dello Sviluppo Economico, ha decretato a partire dal 1° gennaio 2011, il taglio degli incentivi, pari al 18/20% ed inoltre i nuovi impianti realizzati nel 2012 e 2013, avranno tariffe che subiranno una decurtazione del 6% annuo.

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La Preoccupazione sui tagli

 

L’associazione nazionale dei produttori di impianti fotovoltaico l’Assosolare, trova molta preoccupazione per il sostanziale taglio agli incentivi, che sarà riportato dal 2011 ed aveva proposto al governo un taglio inferiore pari al 14%. Assorete ha esposto le proprie problematiche e punti di vista al Governo italiano, tramite la consegna di una lettera chiarificatrice.

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Le altre novità in arrivo

Dal 2011 tramite il decreto legge in atto, gli impianti fotovoltaici saranno suddivisi per potenza nelle seguenti 5 categorie:

  • 1-3 KW
  • 3-20 KW
  • 20-200 KW
  • 200-1000 KW
  • Oltre 1000 KW.

Su richiesta dei produttori di sistemi fotovoltaici sarà eseguita una semplificazione, che porterà a sole 2 tipologie d’installazione:

  • impianti realizzati sugli edifici
  • altri impianti

sarà quindi soppressa la categoria del parzialmente integrato fino ad ora presente.

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Nasce la categoria “impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative”, che avranno tariffe con incentivi variabili, in base a 3 diversi livelli di potenza. Le tariffe saranno decurtate del 2% e non del 6% nell’anno 2012 e 2013. La GSE presenterà al massimo entro il 1° Gennaio 2011 il GSE le caratteristiche di questa nuova categoria.

Decurtazione pari al 2% per l’anno 2012 e 203 anche per gli impianti fotovoltaici a concentrazione e relativa suddivisione in 2 livelli differenti di potenza.

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Ulteriori agevolazioni dal 2011

Le installazioni fotovoltaiche che saranno in grado di ridurre del 10%, il valore di prestazione energetica dell’edificio, potranno ricevere un’ulteriore agevolazione pari al 30% della tariffa riconosciuta. Questa prestazione dovrà comunque essere assolutamente certificata, per poter accedere all’assegnazione del premio.

Per tutti gli impianti fotovoltaici differenti da quelli per edifici, come quelli in contesti di zone industriali e/o particolari, discariche. aree commerciali etc., ci sarà un incremento del 5%. si potrà raggiungere anche il 20% per “sistemi con profilo di scambio prevedibile”.

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Il nostro parere

 

Pur comprendendo perfettamente, le problematiche economiche contingenti con la situazione finanziaria italiana del momento, temiamo che le scelte apportate dai tagli del decreto legge redatto dal Ministero dello Sviluppo Economico, possano portare ad un crollo delle installazioni per l’appunto a partire dall’anno 2011, seguendo quindi la sorte capitata alla Spagna.  E’ preferibile a questo punto seguire un sistema alla tedesca che preveda un taglio degli incentivi a scaglioni non influenzando in modo cos’ì drastico il mercato del fotovoltaico. Si parla in effetti di un’ ulteriore bozza redatta dal ministero, che prevede un taglio di minore impatto, pari al 6% degli incentivi.

I produttori di sistemi fotovoltaici avrebbero preferito, come in effetti hanno consigliato, di eseguire  un taglio ulteriormente più basso, cioè pari al 4% degli incentivi, che però non è stato accolto dal ministero, che ha ritenuto sufficiententemente adeguato quello indicato.

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Procedura di richiesta incentivi

Gli incentivi andranno richiesti – secondo le dichiarazioni del Conto Energia 2011  entro 90 giorni dalla messa in opera dell’impianto fotovoltaico. Il GSE, ente Gestore dei Servizi Energetici, dovrà rilasciare la tariffa entro 120 giorni tramite procedure telematiche da avviare col l’inizio dell’anno 2011. Il Gestore dal 1° dicembre 2010 accetta le richieste di incentivi, esclusivamente in formato elettronico.

Le domande possono essere inoltrate dal sito ufficiale www.gse.it. Anche il resto della documentazione sarà ricevuta e spedita solo in formato elettronico, tranne che il primo documento di richiesta, per cui è necessaria ancora la versione cartacea.

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