Finanziamenti liberi professionisti – Prestiti a lavoratori autonomi


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Finanziamenti liberi professionisti – Prestiti a lavoratori autonomi

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Introduzione

Nell’articolo che andiamo a sviluppare quest’oggi andremo a spiegare come qualsiasi lavoratore autonomo, possa se risultante idoneo, ad alcuni parametri che andremo a citare a breve, ricevere un finanziamento da impiegare per la propria azienda, ed andremo a valutare quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa operazione, e cosa occorre fare per poterli richiedere.

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Le modalità di rimborso previste sono:

RID (addebito automatico in conto corrente)

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Link del settore

- http://www.siglacredit.it

- http://www.prestitiautonomi.it/

- http://www.duofin.it

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Articoli correlati

- http://www.prestiti-di-a-per.com

- http://www.prestitiassicurazioni.com

- http://www.credituo.com/achicirivolgiamo.asp

- http://www.aliprestito.net/altre.htm

- http://www.portale103.it/info.asp?pagina=box3&tipo=h

Principali caratteristiche dei prestiti ad autonomi sono:

- Sono esclusivamente rivolti per lavoratori autonomi e professionisti

- Importo erogabile giunge a quota € 30.000,00

- Direttamente a casa tua su tutto il territorio nazionale

- Possibilità di rimborso con Rata fissa

-Tasso fisso per tutta la durata del prestito

- Tempi di rimborso da 12 a 72 mesi

- Senza finalità di spesa

- Erogabile anche in presenza di altri prestiti

- Accessibile per soggetti dai 18 ai 77 anni di età non compiuti.

- Con possibile assicurazione rischio vita.

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Introduzione

Analizziamo quest’oggi un’articolo rivolto a tutti i lavoratori autonomi infatti tratteremo Prestiti a lavoratori autonomi, una categoria che nonostante sia la categoria dominante nei confronti di altri tipi di lavoratori, questi hanno dei rapporti particolari e costanti nei confronti di banche ed istituti di credito e finanziarie
Trattiamo nell’articolo di oggi come è possibile ricevere finanziamenti e prestiti per tutti i lavoratori autonomi,e le attività che bisogna svolgere per accedere a questo tipo di prestiti.

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Cosa si intende per finanziamento per lavoratore autonomo?

Innanzitutto bisogna dire che i finanziamenti per i lavoratori autonomi, rappresentano una tipologia creditizia, che sono agli antipodi rispetto a tutti quei lavoratori che invece hanno un datore di lavoro.
Tutto quello che abbiamo appena detto è assolutamente vero, ma in realtà c’è molto di più da definire, per analizzare meglio questa categoria .

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Prestiti a lavoratori autonomi

La caratteristica principale di questo tipo di finanziamento è dato proprio dalla caratteristica di non possedere un datore di lavoro ma essere dei gestori autonomi dell’azienda in cui si lavora, è questa la caratteristica che caratterizza principalmente i lavoratori autonomi da tutto il resto delle categorie.

Proprio per questo nel momento in cui si parla di finanziamenti per autonomi si pensa direttamente a tutte quelle persone che sono dei liberi professionisti e che possono riempire una vasta categorie di attività.

Bisogna però affermare che quando si parla di finanziamenti per liberi professionisti definisce una quantità esagerata di concetti, che in molti casi le persone danno per scontate quando parlano di finanziamenti per autonomi perché in realtà questo concetto ingloba diversi tipi di finanziamenti come i mutui e i prestiti per lavoratori autonomi a seconda del motivo per cui si decide di accedere a quel determinato prestito.

Se trattiamo dei prestiti personali rivolti a lavoratori autonomi, questo seguirà le normali regole che amministrano questo tipo di finanziamenti.

Nel momento in cui trattiamo di finanziamenti di beni strumentali dobbiamo focalizzare la nostra attenzione invece a quanto ammonta la somma che è all’oggetto del prestito, se necessitiamo di cifre medie allora la nostra richiesta si rivolge verso i prestiti per lavoratori autonomi, invece se trattiamo cifre più alte come ad esempio cifre per l’acquisto di un immobile, allora si parlerà invece di mutuo per lavoratori autonomi, anche se questo tipo di finanziamento è in realtà molto differente dal mutuo erogato per soggetti privati.

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Caratteristiche fondamentali

Trattiamo ora le caratteristiche fondamentali dei Prestiti a lavoratori autonomi ed indipendenti.

Prima di analizzare documenti fondamentali per questo tipo di finanziamenti come al documentazione 740 o altri tipi di documentazione che attestino la situazione reddituale del richiedente del finanziamento ci sono dei parametri a cui il lavoratore autonomo deve rispondere per poter accedere al finanziamento per lavoratori autonomi:

1)Il nome del soggetto richiedente deve essere riconosciuto dal sistema bancario.

Questo è un parametro che sicuramente può dare una grossa spinta nell’ottenimento di un finanziamento ma di sicuro non è fondamentale, perchè comunque per tutti ci sarà sempre stata una prima volta per cui il nome del richiedente non era mai apparso all’interno di registri bancari.

2)E’ prettamente fondamenta non avere nessun debito insanato, avere un quadro economico- finanziario completamente pulito da casi negativi precedenti, dunque non essere stati segnalati come cattivi pagatori, protestati e cose del genere.

Nel momento in cui la nostra situazione reddituale risponde correttamente ai parametri richiesti e se non siamo cattivi pagatori o protestati, allora potremo fare richiesta per un finanziamento.

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Alcuni consigli

Inoltre vogliamo prodigarvi di qualche consiglio, non andate subito a chiedere delle informazioni alla vostra banca personale, prima di chiedere assistenza presso un canale creditizio tradizionale sarebbe meglio rivolgersi alla propria associazione di categoria.

In quanto come ben saprete che praticamente tutte le categorie di lavoratori autonomi possiedono una propria categoria o un ordine proprio, che possiede qualche tipo di convenzione con qualche tipo di istituto locale.

Il motivo per cui vi diamo questo tipo di consiglio è semplicemente perchè in questo modo avrete agevolato l’accesso a prestiti rispetto alle normali modalità, a maggior ragione se il prestito che andrete a richiedere è per strumenti professionali.

Se per esempio prendiamo in considerazione l’area nord est del territorio italiano in città come Trieste Verona Padova, alcuni ordini di liberi professionisti sono organizzati in confidi ed i risultati sono ottimi: dal 30% al 50% di interessi in meno.

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Cosa succede se siamo segnalati come cattivi pagatori o protestati

Ma se siamo segnalati come cattivi pagatori o protestati e vogliamo comunque accedere ad un prestito per lavoratori autonomi, purtroppo non avremo a disposizione tutti quei vantaggi derivanti dalle convenzioni, e troveremo tantissime difficoltà, e non di poco conto ad ottenere il credito che ci serve, in quanto a differenza di tutti i lavoratori dipendenti non avremo la possibilità di cedere parte della nostra retribuzione.

Malgrado ciò, l‘ordinamento finanziario ha previsto un’alternativa per gli autonomi dal passato insolvente: si tratta del prestito cambializzato o tramite cambiali.

In casi del genere, però, alcuni istituti, oltre alla normale dichiarazione dei redditi, chiedono in pegno una polizza assicurativa che sia stata pagata regolarmente da almeno due o tre anni.

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