Finanziamenti pensionati Inpdap e Inps – Finanziamenti per pensionati fino a 90 anni


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Finanziamenti pensionati Inpdap e Inps

Finanziamenti per pensionati fino a 90 anni

prestiti per pensionati

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1 – Finanziamenti per pensionati / Cosa sono
2 – Caratteristiche dei prestiti ai pensionati
3 – Chi può richiederli
4 – Chi non può richiederli
5 – Base di calcolo della Cessione del Quinto nei prestiti ai pensionati
6 – Enti previdenziali che permettono di ottenere la Cessione del Quinto
7 – Prestiti per pensionati Inps
8 – Condizioni economiche finanziamenti pensionati Inps
9 – Condizioni economiche finanziamenti pensionati Inpdap
10 – Prestiti pensionati Inps e Inpdap online
11 – Prestiti pensionati Inps e Inpdap -  Siti utili
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Finanziamenti per pensionati / Cosa sono
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I finanziamenti per pensionati Inos Inodap sono delle particolari linee di credito riservate a soggetti, in età avanzata, che hanno svolto attività di lavoro dipendente, anche presso imprese del settore privato. Tali soggetti devono anche essere iscritti a una Cassa di gestione pensionistica. Le casse previdenziali possono essere diverse, ma in questa guida ci atterremo ai prestiti per pensionati iscritti all’Inps e all’Inpdap. Presso quest’ultimo ente si iscrivono coloro che svolgono o hanno svolto attività di lavoro presso il settore pubblico.

I finanziamenti per pensionati sono stati introdotti con la legge Finanziaria 2005 che permetteva ai titolari di pensione di ottenere prestiti personali rimborsabili con la formula della Cessione del Quinto dello Stipendio. In pratica, dopo aver chiesto un prestito personale alla Banca o alla Finanziaria, il pensionato rimborserà le rate tramite una trattenuta sulla pensione; trattenuta che l’ente pensionistico accrediterà a favore dell’istituto che concede il finanziamento.

soldi per pensionati

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Caratteristiche dei prestiti ai pensionati
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I finanziamenti per pensionati, come accennato al precedente paragrafo, sono dei prestiti personali, cioè ottenibili senza alcuna spiegazione o motivo all’istituto erogante, ma per “personali”  esigenze del pensionato stesso. Insomma se il soggetto ha bisogno di denaro per affrontare le spese del matrimonio di un figlio o per andare a fare un viaggio con la propria moglie non avrà alcun obbligo di rivelare alla Banca, il motivo della richiesta di tale somma. Il prestito richiesto, comunque, non dovrà avere degli importi eccessivi e non dovrà superare i 60 mila euro.

Questa tipologia di finanziamento ha una durata compresa tra 24 e 120 mesi, cioè da due a 10 anni. Il rimborso del prestito avviene tramite la Cessione del Quinto dello stipendio che, in questo caso, si trasforma in Cessione del Quinto della Pensione. L’importo della rata, infatti, non dovrà superare 1/5, cioè il 20% dell’importo mensile della pensione percepita. Il finanziamento rimborsato tramite questa formula dovrà essere estinto entro il 90°  anno di età del soggetto pensionato. In alcuni casi l’ente erogatore può richiedere che l’estinzione del debito avvenga entro l’85° anno di età.

Ciò vuol dire, specie se si considera la durata, che un prestito per pensionati può essere richiesto anche in età molto avanzata e spesso superiore ai 75 anni. Trattandosi di prestiti a pensionati, quindi a beneficio di soggetti che percepiscono un reddito mensile, l’erogazione del finanziamento avverrà senza richiesta di garanzie accessorie che sono previste nel caso la somma del finanziamento sia più elevata della pensione percepita.

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Chi può richiederli
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I prestiti per pensionati tramite la Cessione del Quinto possono essere richiesti da coloro che percepiscono una pensione di anzianità, di vecchiaia o di reversibilità. In alcuni casi ( ma questi non riguardano l’Inps) possono richiedere il prestito con la Cessione del Quinto, anche i soggetti  titolari di assegni di invalidità e di inabilità.  Possono richiedere il prestito per pensionati anche i percettori di pensione iscritti negli elenchi dei protestati, coloro che hanno altri debiti in corso e quelli che percepiscono più pensioni dallo stesso ente rientranti tra quelle che abbiamo elencato in questo paragrafo e che sono idonee a essere utilizzate per la Cessione del Quinto.

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Chi non può richiederli
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Finanziamenti pensionati Inpdap e Inps : non possono richiedere la Cessione del Quinto i titolari di pensione di invalidità civile e di pensione sociale e i percettori dell’assegno sociale e di inabilità. Non possono accedere alla Cessione del Quinto nemmeno coloro che percepiscono pensioni cointestate, cioè con più di un titolare e coloro che hanno delle pratiche di pignoramento in corso non più estinguibili.

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Base di calcolo della Cessione del Quinto nei prestiti ai pensionati
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Come già detto, i finanziamenti per pensionati si rimborsano con la formula della Cessione del Quinto  della pensione stessa. Nella base del calcolo del 20% della pensione percepita, non rientrano i trattamenti minimi, gli assegni familiari o di sostegno al reddito e altre integrazioni eventualmente percepite a vario titolo.

L’importo della rata verrà determinato applicando il 20% all’importo netto della pensione, cioè al netto delle somme che abbiamo indicato e delle imposte. Con la Cessione del Quinto, il pensionato, ogni mese e fino alla scadenza del prestito,  percepirà una pensione  al netto  dell’importo della rata da rimborsare che corrisponde al 20% della pensione normalmente percepita. La trattenuta verrà operata automaticamente dall’ente pensionistico e accreditata sul conto della banca o della finanziaria che ha concesso il prestito.

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Enti previdenziali che permettono di ottenere la Cessione del Quinto
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Gli enti previdenziali che permettono il rimborso dei prestiti tramite la Cessione del Quinto, sono l’Inps, l’Inpdap, ma anche tutte e altre casse di previdenza di altre categorie professionali, come l’Inpgi( Istituto di Previdenza Giornalisti Italiani), Enpam ( Istituto di Previdenza dei Medici e Odontoiatri) e ancora istituti di previdenza dei Ragionieri e dei  Commercialisti, dei Periti Industriali, la Cassa Previdenziale Forense.

Insomma le sigle sono infinite e basta essere iscritti a una di queste gestioni per richiedere il rimborso del prestito tramite la Cessione del Quinto, tenendo conto delle caratteristiche e dei requisiti che abbiamo indicato, ma anche di quelle fissate da ogni singolo ente. A titolo esemplificativo, nei paragrafi che seguono, descriveremo la procedura per richiedere prestiti per pensionati Inps e Inpdap da rimborsare con la Cessione del Quinto.

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Prestiti per pensionati Inps
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Prima di chiedere un prestito personale con Cessione del Quinto, il pensionato deve richiedere all’Inps la comunicazione di cedibilità in cui l’Ente indica l’importo massimo della rata da pagare tramite trattenuta sulla pensione. Poi ci si potrà recare presso la Banca o la Finanziaria convenzionate con l’Inps, con cui stipulare il contratto di prestito. La comunicazione di cedibilità rilasciata dall’Inps va consegnata anche alla Banca o all’intermediario finanziario presso cui si stipulerà il contratto di prestito.

La comunicazione di cedibilità è un documento indispensabile perché permette all’Inps di accreditare presso la Banca o la Finanziaria convenzionata, l’importo delle rate da pagare. In alternativa, questa comunicazione può essere richiesta direttamente alla Banca o alla Finanziaria convenzionata con l’Inps.

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Condizioni economiche finanziamenti pensionati Inps
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La convenzione che l’Inps stipula con le Banche e le Finanziarie serve a garantire l’applicazione di condizioni economiche eque e in grado di tutelare sia l’integrità della pensione stessa che la situazione reddituale del pensionato. Tutte le condizioni economiche saranno indicate nel contratto di prestito.

Nel momento in cui la Banca o la Finanziaria notifica all’Inps il contratto di prestito, l’Istituto di Previdenza controllerà che il tasso di interesse applicato (TAEG) sia inferiore al tasso-soglia antiusura, che la rata prevista sia pari o inferiore a un quinto della pensione  e che nel contratto siano indicate tutte le spese relative al finanziamento ( istruttoria, assicurazione per morte prematura, tasso di interesse, ecc.). In genere, in base alla convenzione Inps, gli istituti di credito convenzionati devono concedere prestiti per pensionanti con rimborso tramite Cessione del Quinto a tassi particolarmente vantaggiosi rispetto a quelli medi di mercato. Per i prestiti al di sotto dei 5 mila euro il tasso di interesse dovrà essere di 8,03 punti percentuali in meno rispetto a quelli mediamente applicati.

Quindi, se la Banca applica il 16,03%, nel caso del prestito a un pensionato Inps, dovrà applicare solo l’8%. Per i prestiti al di sopra dei 5 mila euro il tasso applicato dovrà essere di 2,75 punti percentuali in meno, quindi se la Banca applica il 10,71% dovrà applicare solo l’8%. I tassi di interesse applicati a questi prestiti possono anche essere variabili, ma la variazione non dovrà superare le fluttuazioni del tasso ufficiale di riferimento fissato dalla BCE, al 14 marzo del 2007, che è pari al 4%. L’età massima del richiedente deve essere di 80 anni.

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Condizioni economiche finanziamenti pensionati Inpdap
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I prestiti per pensionati Inpdap da rimborsare tramite la Cessione del Quinto, prevedono gli stessi requisiti e le stesse caratteristiche dei prestiti per pensionati Inps, quindi comunicazione di cedibilità della pensione Inpdap, richiesta di prestito a banche e finanziarie convenzionate, possesso dei requisiti indicati ai paragrafi precedenti e tassi interesse particolarmente agevolati. Le condizioni economiche dei prestiti per pensionati Inpdap possono prevedere un rialzo del Taeg in caso di finanziamenti in cui il piano di rimborso superi gli 80 anni di età del richiedente.  In genere si tratta di prestiti a tasso fisso con rimborso a rata costante.

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Prestiti pensionati Inps e Inpdap online
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Anche i prestiti per pensionati Inps e Inpdap possono essere richiesti online attraverso delle procedure telematiche molto semplici da eseguire sui siti delle banche e degli intermediari finanziari abilitati alla concessione di prestiti ai pensionati. La richiesta di prestito può essere inoltrata compilando un modulo interattivo in cui vanno indicati i dati anagrafici, la qualifica professionale e l’importo richiesto.

Trattandosi di istituti di credito convenzionati con Inps e Inpdap, la notifica della richiesta di prestito con Cessione del Quinto, avverrà sempre tramite comunicazione telematica tra l’intermediario finanziario e l’istituto di previdenza. Se il pensionato è in regola con i requisiti richiesti riceverà conferma della cessione e dell’accettazione del prestito entro pochissimi giorni.

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Prestiti pensionati Inps e Inpdap. Siti- utili
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Le banche e le finanziarie che concedono prestiti personali ai pensionati anche novantenni devono  possedere dei precisi requisiti finanziari per potersi convenzionare con gli enti di previdenza. Una lista di istituti di credito convenzionati è reperibile nel sito dell’Inps.

In Rete esistono anche siti di finanziarie specializzate esclusivamente nella concessione di prestiti a pensionati Inps e Inpdap. Tra questi segnaliamo,  www.dipendentistatali.it e www.convenzioneinpdap.it, dove è possibile inoltrare la richiesta di prestito o di preventivo, direttamente online.

Rosalba Mancuso

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