Prestiti dipendenti statali on line – Prestiti statali


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IN SINTESI

Tutti i dipendenti statali assunti a tempo indeterminato e con almeno sei mesi di anzianità contributiva possono accedere a prestiti “agevolati” mediante cessione del quinto dello stipendio oppure attraverso la formula del prestito con delega, entrambi non finalizzati e rimborsabili al massimo in 10 anni. Si tratta di prestiti “garantiti” dalla sicurezza che deriva dall’essere titolari di un contratto di lavoro statale. Nonostante ciò questi prestiti richiedono altri tipi di garanzie – prima su tutte un’assicurazione vita – e comportano perciò oneri che si aggiungono a quelli normalmente previsti da un contratto di finanziamento,  come ad esempio il tasso di interesse, le spese di istruttoria o le commissioni per le banche o gli istituti finanziari che erogano il finanziamento. On line è possibile trovare tantissime proposte commerciali e richiedere preventivi gratuiti compilando comodamente dei form. Prima di scegliere è bene però richiedere più preventivi per avere la possibilità di fare un confronto (esistono siti dove è possibile richiedere più preventivi contemporaneamente). In ogni caso conviene sempre contrattare alcuni costi, come ad esempio le onerose commissioni di intermediazione, con la banca o la finanziaria a cui ci rivolgiamo.

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LINK UTILI

Siti dove è possibile ottenere dei preventivi gratuiti:
http://www.facile.it
http://www.settorefinanza.com
http://www.prestitionline.it nella sezione “cessione del quinto”
http://www.directafin.it
http://www.cessionedelquinto.com/
http://www.isicredit.it nella sezione “preventivi gratuiti”
http://www.settorefinanza.com nella sezione “cessione del quinto”
http://www.eppi.it/

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ARGOMENTI TRATTATI IN QUESTO ARTICOLO

 

-Differenza fra dipendenti pubblici e dipendenti statali
-Che cos’è un prestito personale
-I requisiti necessari per effettuare la richiesta
-Quali sono i prestiti a cui possono accedere i dipendenti statali
-I prestiti per dipendenti statali con la “cessione del quinto dello stipendio”
-I “prestiti delega” per dipendenti statali
-Richiesta di preventivi on line
-Analisi di alcune offerte commerciali di banche o finanziarie on line

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DIFFERENZA FRA DIPENDENTI PUBBLICI E DIPENDENTI STATALI

In genere siamo portati a pensare che dire “dipendenti pubblici” o “dipendenti statali” sia la stessa cosa. In realtà si tratta di due tipologie di dipendenti diversi che perciò sono soggetti a trattamenti diversi relativamente al tema dei prestiti.

I dipendenti pubblici sono i parastatali, tutti coloro cioè che sono impiegati presso enti locali come regioni, province, comuni, ospedali o aziende sanitarie locali. Fanno parte di questa categoria inoltre i dipendenti di aziende municipalizzate come aziende che si occupano della fornitura di gas, di acqua, dello smaltimento dei rifiuti, del trasporto pubblico. Ne fanno parte infine anche i dipendenti delle Ferrovie dello Stato e delle Poste Italiane.

Sono dipendenti statali invece tutti coloro che lavorano nelle forze dell’ordine come l’esercito, la marina, l’aeronautica, la guardia forestale, polizia, carabinieri. Ne fanno parte anche i cosiddetti ministeriali, coloro cioè che sono impiegati presso un ministero e dunque anche gli insegnanti e tutti i dipendenti della scuola.

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CHE COS’È UN PRESTITO PERSONALE

Prima di procedere è bene dare un ragguaglio su cos’è un prestito personale: è un prestito cosiddetto “non finalizzato”, non è necessario cioè documentare i motivi per cui si intende chiedere il finanziamento in quanto il prestito personale rientra nella categoria del “credito al consumo”. È un prestito a tasso fisso che prevede un piano di ammortamento, cioè di rimborso del finanziamento, a rate costanti mediante addebito diretto su conto corrente bancario o postale (RID bancario o postale).

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I REQUISITI NECESSARI PER EFFETTUARE LA RICHIESTA

In primo luogo i dipendenti statali che vogliono fare richiesta di un prestito con delega o con la formula della cessione del quinto devono essere in possesso di alcuni requisiti:
-contratto di lavoro a tempo indeterminato
-almeno sei mesi anzianità contributiva

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QUALI SONO I PRESTITI A CUI POSSONO ACCEDERE I DIPENDENTI STATALI

I dipendenti statali, in quanto tali, possono accedere a tipologie di prestiti pensati su misura per loro. In particolare ci sono due tipologie di prestiti personali:
-finanziamenti attraverso la formula della cessione del quinto dello stipendio
-il cosiddetto prestito con delega che si può ottenere anche se il richiedente ha altri debiti a cui far fronte e che consente di superare la soglia di un quinto dello stipendio

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I PRESTITI PER DIPENDENTI STATALI CON LA “CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO”

Che cos’è
La cessione del quinto dello stipendio pur rientrando nella categoria dei prestiti personali si differenzia da questi per una caratteristica specifica. Mentre infatti in un normale prestito personale è il richiedente che è tenuto direttamente al rimborso del finanziamento alla banca o società finanziaria erogante, nel prestito con cessione del quinto tra il richiedente e chi eroga il prestito si interpone il datore di lavoro (in questo caso l’ente statale) che trattiene le rate dalla busta paga del dipendente e le versa al creditore. Come dice la formula stessa questo prestito dunque comporta che al dipendente venga trattenuta una somma non superore al quinto – quindi al 20% – della propria retribuzione netta.

Quanto dura
Il prestito con cessione può durare da un minimo di 36 mesi a un massimo di 120, quindi fino a massimo 10 anni, e non può andare oltre il termine del contratto di lavoro (a meno che non si decida di passare dalla cessione dello stipendio a quella della pensione).

Chi può erogare questo tipo di prestito
Sono autorizzati a erogare prestiti con cessione del quinto dello stipendio tutte le banche e gli istituti finanziari iscritti all’Albo. A riguardo vige tutt’ora il decreto del Presidente della Repubblica del 1950 numero 180 per cui sono ammessi a erogare prestiti a dipendenti statali secondo anche la modalità della cessione del quinto dello stipendio “…soltanto gli istituti di credito e di previdenza costituiti fra impiegati e salariati delle pubbliche amministrazioni, l’Istituto nazionale delle assicurazioni, le società di assicurazione legalmente esercenti, gli istituti e le società esercenti il credito escluse quelle costituite in nome collettivo e in accomandita semplice, le casse di risparmio ed i monti di credito su pegno”.

Quali sono gli impegni cui l’ente statale è obbligato
Innanzitutto l’ente non può opporsi alla richiesta di cessione del quinto dello stipendio da parte del proprio dipendente.

Nono solo, deve provvedere al disbrigo della pratica e naturalmente a trattenere mese per mese l’ammontare stabilito (pari al quinto dello stipendio) direttamente dalla busta paga e versarlo alla banca o istituto finanziario erogante.

Nel caso di perdita del lavoro da parte del dipendente, in caso cioè di dimissioni, licenziamento o aspettativa, il datore d lavoro deve trattenere qualunque somma ancora spettante al lavoratore, dalle quote versate annualmente per il TFR fino all’ultimo stipendio, ferie non godute, straordinari da pagare ecc..

Quali sono gli elementi che ogni contratto deve contenere
Secondo la legge il contratto di cessione del quinto dello stipendio deve contenere tutti gli elementi elencati di seguito:
-l’indicazione dell’ammontare del finanziamento e le modalità di rimborso
-il tasso di interesse
-importo, numero e data di scadenza di ciascuna rata
-indicazione del TAN (Tasso Annuo Nominale)
-indicazione del TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale): a differenza del TAN questo valore espresso in percentuale contiene anche tutti gli oneri del prestito, dalle spese di istruttoria agli oneri fiscali e tributari
-costi di eventuale scissione del contratto
-costo nei casi di mora
-costi in caso di richiesta di estinzione prima della scadenza
-indicazione delle garanzie
-copertura assicurativa

Obbligatorietà della copertura assicurativa
Per tutelarsi dal rischio di premorte del dipendente che ha stipulato il contratto di cessione, la banca o la società finanziaria che eroga il finanziamento si tutela richiedendo un’assicurazione sulla vita. Il costo della polizza generalmente viene inglobato nelle rate previste nel piano di ammortamento e ciò comporta comunque un consistente aumento dell’importo della rata stessa.

I documenti richiesti per accedere al prestito con cessione del quinto
Naturalmente ogni finanziaria o banca presenterà la propria specifica offerta. I documenti necessari comunque che occorre presentare per richiedere il prestito sono più o meno uguali per tutti:
-documento d’identità
-codice fiscale o tessera sanitaria
-contratto di lavoro rilasciato dal proprio ente
-certificato di stipendio
-ultima busta paga
-l’espresso consenso dell’ente statale datore di lavoro

Possibilità di accedere al prestito anche come protestato
Uno dei vantaggi del prestito con cessione del quinto è che è possibile accedervi anche se si è finiti nelle banche dati del CRIF e quindi si è stati segnalati come cattivi pagatori. La cessione del quinto è l’unico modo per avere accesso al credito, altrimenti negato in ogni caso quando si è protestati.

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I “PRESTITI DELEGA” PER DIPENDENTI STATALI

Questo tipo di prestito è molto simile alla cessione del quinto che abbiamo analizzato più sopra. La principale differenza sta nel fatto che il prestito delega viene richiesto quando il dipendente statale ha necessità di ricevere un finanziamento di un ammontare superiore al quinto dello stipendio, fino ai due quinti – dunque al 40% della retribuzione netta – se non addirittura pari al 50%.

Un’altra differenza sostanziale è quella per cui il datore di lavoro, nella fattispecie l’ente statale, non è obbligato come nella cessione del quinto a dare il proprio benestare e dunque può anche rifiutarsi di concedere la propria autorizzazione all’erogazione del prestito.

La parola “delega” sta ad indicare il fatto che il dipendente dà mandato a un terzo soggetto (l’ente per cui lavora) di estinguere il proprio debito per suo conto. Così, come nella cessione del quinto, le rate vengono trattenute dalla busta paga ed erogate all’ente creditore.

Anche il prestito delega può avere una durata fino a un massimo di 10 anni. È possibile estinguere anticipatamente il debito senza pagare gli interessi ancora dovuti ma pagando una penale pari a circa l’1% dell’ammontare del prestito. Questo tipo di finanziamento richiede inoltre l’integrazione sia di un’assicurazione sul lavoro che copra il rischio di licenziamento o malattia sia di un’assicurazione vita che copra il rischio di premorte.

 

Chi può richiedere il prestito delega
Questo tipo di prestito è stato studiato per quei dipendenti che non hanno ancora maturato l’anzianità contributiva per richiedere un prestito con la formula della cessione del quinto dello stipendio. Consente inoltre di accedere a un prestito anche in presenza di altri debiti o nel caso in ci si è iscritti nel registro CRIF dei cattivi pagatori.

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RICHIESTA DI PREVENTIVI ON LINE

Sono numerose le banche o le società finanziarie che offrono la possibilità di richiedere dei preventivi e/o di chiudere un contratto comodamente on line. Prima di scegliere il finanziamento più conveniente e più adatto alle proprie esigenze è bene richiedere più preventivi on line e confrontarli fra loro. A tal proposito un buon termine di confronto per valutare la convenienza o meno di un finanziamento è il TAEG: a parità di condizioni (importo del finanziamento, durata e ammontare delle rate) un TAEG più basso è comunque un buon indicatore di maggiore convenienza. In ogni caso è sempre bene contrattare con l’intermediario con cui abbiamo a che fare il costo delle commissioni che rappresentano una voce di costo piuttosto corposa.

Ecco un elenco di siti dove è possibile ottenere dei preventivi gratuiti on line. In alcuni di questi si possono avere contemporaneamente più preventivi di diverse finanziarie on line e fare così un rapido confronto:
http://www.facile.it
http://www.settorefinanza.com
http://www.prestitionline.it nella sezione “cessione del quinto”
http://www.directafin.it
http://www.cessionedelquinto.com/
http://www.prestix.it
http://www.isicredit.it nella sezione “preventivi gratuiti”
http://www.settorefinanza.com nella sezione “cessione del quinto”
http://www.eppi.it/

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ANALASI DI ALCUNE OFFERTE COMMERCIALI DI BANCHE O FINANZIARIE

Sul sito http://www.directafin.it della società finanziaria Directa FIN oltre alla possibilità di calcolare un preventivo on line si può richiedere un prestito con cessione del quinto o con delega con le seguenti caratteristiche:
-importi erogati che vanno dai 2.500 ai 70 mila euro per la cessione del quinto (fino agli 80 mila nel prestito con delega)
-bastano soli 3 mesi di anzianità lavorativa
-nessuna spesa di istruttoria pratica

Sul sito della Compass del Gruppo Bancario Mediobanca http://www.compass.it/ è possibile compilare un form per fissare un appuntamento telefonico con un consulente.

Banca BNL nel sito Internet http://www.bnl.it nella sezione “prestiti peri tuoi desideri” > “cessione del quinto” ha studiato formule specifiche di cessione del quinto per Dipendenti Statali e per Militari e Forze dell’Ordine con il Prestito BNL Salary Power che prevede un importo massimo fino a 104 mila euro, possibilità di rimborso fino a 120 mesi, tasso e rata fissi

Banca PrestiNuova risponde a richieste di preventivo on line sul sito http://www.prestinuova.it nella sezione “cessione del quinto” attraverso la compilazione di un form. Oppure risponde via telefono al numero verde 800 735 800.

Con BancoPosta di Poste Italiane si può scegliere Quinto BancoPosta, accessibile anche senza essere titolari di un conto corrente postale o bancario. Dura fino a 120 mesi ed è soggetto alla disciplina della cessione del quinto dello stipendio. Per informazioni più dettagliate http://www.poste.it, sezione “Prestiti”.

Deutsche Bank eroga prestiti con cessione del quinto dello stipendio o prestiti con delega attraverso la società finanziaria Prestitempo. Sul sito http://www.prestitempo.it infatti, nella sezione “finanziamenti” > “quinto dello stipendio”, si possono richiedere on line tutte le informazioni del caso.

 

 

 

 

 

 

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